Il nuovo film di TimBurton


Los Angeles, 15 luglio 2003 – Tim Burton (foto) ha deciso di realizzare il remake del film Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, uscito nel 1971 e interpretato da Gene Wilder con la regia di Mel Stuart. Una favola moderna per il cui ruolo principale sono in lizza Michael Keaton e Christopher Walken. La vicenda narra di Willy Wonka che, non avendo figli, guida all’interno della sua fabbrica di dolciumi un gruppo di bambini per capire quale di essi è il più buono e generoso allo scopo di farne il suo erede. Una sorta di Mary Poppins al maschile.

Sicura che il grande Tim non ci deludera’ neppure stavolta.

babbo non vuole mamma nemmmeno

Il primo e’ stato lo spot del Bacardi Breezer a mostrare un mondo di giovani che davanti alla compostezza degli adulti si fingono "seri": l’episodio dei tre giovani che affittano casa e quello in cui un distinto giovanotto presenta un’educata signorina ai genitori, mentre il primo era quello di una ragazza in analisi che finge al suo piscanalista.

Uno spot carino, anche ironico, ma ora sui nostri schermi imperversa anche quello di una marca di styling per capelli, di cui momentaneamente mi sfugge il nome dove un ragazzo di buona famiglia al seguito dei genitori, viene salutato per strada da giovani "alternativi" che lui finge di non conoscere, in quanto impegnato nella sua recita di bravo figliolo.
Se un caso solo puo’ essere un’ idea originale, due cominciano a diventare un sintomo, e mi fa riflettere questa nuova moda tra i creativi di mostrare questo mondo parallelo e nascosto dei giovani: ventenni che non hanno nessuna intenzione di rendersi indipendenti rappresentati in un protrarsi di infantilismo che si esplica in queste marachelle.
Sicuramente queste pubblicita’ non rispecchiano la nuova generazione che si affaccia alla vita, ma e’ comunque triste che venga interpretata cosi’.