Pranzo di nozze

The Catered Affair
USA 1956 MGM
con Bette Davis, Ernest Borgnine, Debbie Reynolds, Rod Taylor, Barry Fitzgerald
regia di Richard Brooks




Pranzodinozze


Jane Hurley vuole sposarsi con una cerimonia molto semplice e pochissimi invitati, neppure lo zio della madre che abita a casa loro. Il padre è ben contento di risparmiare i soldi della cerimonia perché finalmente può comprarsi la licenza del taxi, la madre fa buon viso a cattivo gioco ma quando il vicinato insinua che le nozze siano così rapide perché Jane è incinta, Agnes s’indispettisce ed esplode quando conosce i futuri consuoceri: la donna non accetta di passare per più povera di quello effettivamente è ed inizia a programmare una cerimonia lussuosa..



Pranzodinozze


Il film è la trasposizione cinematografica di una fortunata serie televisiva andata in onda nel 1955 e diventa un’interessante indagine sui rapporti familiari, tutto ruota attorno alla figura di Bette Davis: madre imperiosa, moglie infelice che sente arrivare la vecchiaia. Il matrimonio sbrigativo della figlia le ricorda la sua triste cerimonia nuziale di cui non conserva alcun ricordo.
Rendendosi conto di aver trascurato la figlia perché il primogenito è morto in Corea, Agnes trova nei preparativi delle nozze un modo per avvicinarsi alla figlia che accetta l’intromissione materna solo per farla felice.
Le pretese di Agnes però non influenzano solo il menage familiare, anche la migliore amica di Jane viene messa in difficoltà perché non ha i soldi per comprarsi l’abito da damigella.



Pranzodinozze


In equilibrio tra dramma e commedia, Pranzo di Nozze va a scandagliare nei significati sociali della cerimonia nuziale dove ogni tentativo di rompere la tradizione viene guardato con sospetto: se Jane si sposa in sei giorni sicuramente è incinta, il ricevimento dev’essere sfarzoso a testimoniare una serenità economica che alla famiglia Hurley manca completamente.
Happy end con la promessa di un altro imminente matrimonio inaspettato e la scoperta del compagno di una vita per Tom e Agnes.

La mia spia di mezzanotte

Lamiaspiadimezzanotte The Glass Bottom Boat
USA 1966
con Doris Day, Rod Taylor
regia di Frank Tashlin

La giovane vedova Jennifer Nelson lavora presso un centro spaziale e nei fine settimana si esibisce come sirena per i clienti del padre che ha un battello turistico dal fondo trasparente. Durante una delle sue esibizioni come sirena la donna viene arpionata da Bruce Templeton, l’aitante scienziato a cui si deve il successo dell’agenzia spaziale. Ritrovatisi sul posto di lavoro tra i due nasce l’amore ma i comportamenti bizzarri di Jenny la fanno credere una spia con l’intento di trafugare i progetti di Templeton..

La mia spia di mezzanotte è uno degli ultimi film di Doris Day che si sarebbe ritirata dal cinema nel 1968 per dedicarsi al suo show televisivo. Anche per il regista Frank Tashlin, storico regista dei film di Jerry Lewis, da solo o in coppia con Dean Martin, questa pellicola rappresenta uno degli ultimi lavori.
Si tratta della classica commedia interpretata da Doris Day: donna piacente che deve salvarsi dalle avances degli uomini prima di convolare a giuste nozze con protagonista.
Tashlin cerca di dare una svolta sexy all’attrice quarantenne ma quello che funziona di più, e conferma il talento di doris Day per la commedia, sono le gag di cui l’imbranata Jenny è protagonista, diventando quasi un alter ego femminile di Jerry Lewis. Il rapporto della donna con la tecnologia domestica di cui Templeton è fanatico, mi ha fatto addirittura ricordare Mon Oncle di Jacques Tati.

Spiamezzanotterobot


Negli anni dell’esaltazione per la corsa nello spazio tutto nel film è ultramoderno e tecnologico, innestando la commedia sentimentale in un contesto giallo rosa di spie da mezza tacca e altre ben più pericolose.
Doris Day fa anche una parodia di sé stessa cantando in maniera dissacrante Que sera, sera, il brano che interpreta ne L’uomo che sapeva troppo di Alfred Hitchcock.