Sabato scorso Ray Gelato
e la sua orchestra si e’ esibito ad Asti, davanti a qualche migliaio di
persone: quale prova migliore del successo della trasmissione di Arbore
Meno siamo e meglio stiamo che ha (ri)lanciato lo swing in
Italia? Del resto chi conosceva l’artista gia’ in precedenza e’ stato
molto probabilmente , come la sottoscritta, un seguace di D.O.C., il meno conosciuto tra i programmi televisivi di Renzo Arbore.
Quello che sorprende e’ l’energia trascinante dei concerti di Ray
Gelato: si inizia a tenere il ritmo seduti sulla sedia e poi ci si
ritrova a scatenarsi sotto il palco in mezzo alla folla il piu’
eterogenea possibile: dall’azzimato cinquantenne ascoltatore di jazz,
al ventenne con mezzo metro di dread.
Da provare almeno una volta nella vita!