Si avvicinano le elezioni amministrative e la buca delle lettere strabocca ogni giorno di piu’ di manifestini di propaganda elettorale che prelevo dalla cassetta postale per depositarli direttamente nel bidone della carta da riciclare, c’e’ solo un partito (di cui nella mia magniminita’ da par condicio tacero’ il nome) che si distingue gia’ dalle precedenti elezioni inviando volantini incellophanati, presumo sia una astuta mossa di marketing per attirare l’attenzione del ricevente, or bene a parte lo spreco e l’ulteriore inquinamento, sappi genio della comunicazione che noto il tuo volantino perche’ l’occhio mi cade sul simbolo mentre divido la carta dalla plastica e proprio lo stupido gesto in piu’ che devo compiere per cestinarti, piu’ ancora dello spirito ambientalista, mi induce a non votarti mai, neppure se tra le tue file ci fosse il piu’ grande statista del secolo e questa frase e’ un paradosso o una frecciatina.