Questione di numeri

Da stasera la seconda stagione di 4400 sostituisce Numb3rs

Numb3rs

La prassi per le improvvise sostituzioni di telefilm in programmazione e’ sempre la stessa: come avvenne per Medium si inizia mandando in onda un evento sportivo (domenica scorsa i Mondiali di pattinaggio anziche’ Numb3rs) e poi il telefilm sparisce nel nulla.
Non mi spiace il ritorno della serie fantascientifica prodotta da Francis Ford Coppola, che tra l’altro suffraga una delle mie teorie (io ho sempre almeno una teoria per tutto!) sugli UFO e cioe’ che gli oggetti volanti che noi vediamo siano velivoli spaziali umani che in futuro viaggeranno attraverso il tempo, ma mi spiace il rinvio a data da destinarsi del telefilm prodotto da Ridley e Tony Scott che si stava rivelando piuttosto interessante, (l’episodio del grattacielo era decisamente carino ed omaggiava indirettamente Inferno di cristallo) soprattutto perche’ le dinamiche umane al centro del serial non erano quelle della squadra investigativa, come avviene di solito, ma piuttosto la famiglia Eppes formata dal genio matematico, Charlie il fratello investigatore Don ed il padre pensionato: i tre sono uniti nel ricordo della madre poco da poco piu’ di un anno per tumore.
Avrei seguito con interesse lo sviluppo delle dinamiche famigliari perche’ nei quattro episodi andati in onda non mi era ancora chiaro se il nucleo famigliare era davvero il tema portante del serial o un retaggio da sit-com.

Update la sostituzione del telefilm e’ stata cosi’ repentina che la registrazione su dvd porta ancora il nome di Numb3rs

22 commenti a “Questione di numeri

  1. Sottoscrivo tutto: “Numb3rs” prometteva bene e, seppur felice dell’anticipazione di “4400”, trovo quantomeno da paese terzomondista una programmazione così all’organo riproduttivo canino.
    Chissà se un giorno in Rai troveranno mai un vero responsabile della programmazione che sostituirà l’attuale pilota automatico de “L’aereo più pazzo del mondo”…
    Bah…
    BenSG

  2. Sottoscrivo tutto: “Numb3rs” prometteva bene e, seppur felice dell’anticipazione di “4400”, trovo quantomeno da paese terzomondista una programmazione così all’organo riproduttivo canino.
    Chissà se un giorno in Rai troveranno mai un vero responsabile della programmazione che sostituirà l’attuale pilota automatico de “L’aereo più pazzo del mondo”…
    Bah…
    BenSG

  3. boh, per me sti telefilm nuovi sono tutti uguali. le inquadrature son sempre le stesse, le luci son sempre le stesse, la recitazione degli attori è sempre la stessa. non riesco a distinguerli.

  4. boh, per me sti telefilm nuovi sono tutti uguali. le inquadrature son sempre le stesse, le luci son sempre le stesse, la recitazione degli attori è sempre la stessa. non riesco a distinguerli.

  5. abteilung, ti dico, guardando num3ers e 4400 si ha proprio quell’impressione, se ci aggiungi cold cases e quell’altro con La Paglia sembrano usciti dallo stesso stampino. Le scelte cromatiche (e di questo temo si debba ringraziare Miami Vice) sono diventate un elemento strutturale portante per le produzioni di serie tv. Solo che tutti adesso sono lividi grigi (ottimo modo per mascherare gli effetti digitali).
    E a me Num3ers non mi piaceva. ma neanche gli alieni/non alieni. Però il trattemento riservato dalla RAI è, come spesso accade (ma vi ricordate Un Medico tra gli Orsi???) gestito senza rispetto, senza logica, senza avvertimento. Senza cervello. Gli zombie al potere

  6. abteilung, ti dico, guardando num3ers e 4400 si ha proprio quell’impressione, se ci aggiungi cold cases e quell’altro con La Paglia sembrano usciti dallo stesso stampino. Le scelte cromatiche (e di questo temo si debba ringraziare Miami Vice) sono diventate un elemento strutturale portante per le produzioni di serie tv. Solo che tutti adesso sono lividi grigi (ottimo modo per mascherare gli effetti digitali).
    E a me Num3ers non mi piaceva. ma neanche gli alieni/non alieni. Però il trattemento riservato dalla RAI è, come spesso accade (ma vi ricordate Un Medico tra gli Orsi???) gestito senza rispetto, senza logica, senza avvertimento. Senza cervello. Gli zombie al potere

  7. LG, mah! io ai tempi non seguivo Miami Vice, pero’ mi pare che ci sia sempre stata una certa monotonia cromatica nei telefilm: che so: i tardi ’80 andavano i colori aciduli, ora molto azzurrati e lividi.
    Sulla orrida gestione dei palinsensti..bleah! mi vien la nausea pure per criticarli.. :-/

  8. LG, mah! io ai tempi non seguivo Miami Vice, pero’ mi pare che ci sia sempre stata una certa monotonia cromatica nei telefilm: che so: i tardi ’80 andavano i colori aciduli, ora molto azzurrati e lividi.
    Sulla orrida gestione dei palinsensti..bleah! mi vien la nausea pure per criticarli.. :-/

  9. Anche a me Numb3rs stava iniziando ad interessare…peccato.
    Perlomeno e’ stato sostituito da 4400 che e’ altrettanto bello. Almeno per me…:-))

  10. Anche a me Numb3rs stava iniziando ad interessare…peccato.
    Perlomeno e’ stato sostituito da 4400 che e’ altrettanto bello. Almeno per me…:-))

  11. si LG, esiste! e credo che non sia l’unica lacuna della mia cultura telefilmica.. 🙂
    anche a me non dipiace per nulla roy..

  12. si LG, esiste! e credo che non sia l’unica lacuna della mia cultura telefilmica.. 🙂
    anche a me non dipiace per nulla roy..

  13. il buono è che una lacuna di cultura (?!?!?!?) telefilmica corrisponde solitamente ad un guadagno di vita. amen.
    (ma hai idea del perché sia avvenuta questa sostituzione?)

  14. il buono è che una lacuna di cultura (?!?!?!?) telefilmica corrisponde solitamente ad un guadagno di vita. amen.
    (ma hai idea del perché sia avvenuta questa sostituzione?)

  15. credo che nonostante la prima seria sia stata concentrata nei giorni di Sanremo, sia riuscita a suscitare molto interesse, a giudicare dal numero di referr arrivati qui sto mese cercando 4400

  16. credo che nonostante la prima seria sia stata concentrata nei giorni di Sanremo, sia riuscita a suscitare molto interesse, a giudicare dal numero di referr arrivati qui sto mese cercando 4400

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *