La citta’ proibita

Lacittaproibita Per calligrafismo si intende quello stile cinematografico che mette da parte i contenuti per concentrasi sulla perfezione scenica e formale dell’immagine e si verifica solitamente quando un autore deve sottostare alla censura molto rigida di un sistema totalitario, Zhang Yimou da qualche tempo a questa parte sembra essersi rifugiato in questo stile che esalta il suo gusto barocco dell’immagine raccontando storie lontane nel tempo, che permettono di sfruttare, con il beneplacito del governo cinese, i magnifici scenari naturali ed artistici della Cina, qualche volta pero’ capita che il calligrafismo sia una convenzione capace di far sfuggire qualche particolare pungente all’ottuso occhio della censura, cosi’ le immagini che piu’ colpiscono de La citta’ proibita sono quelle che mostrano la velocita’ con cui gli impassibili servitori puliscono il cortile del palazzo reale e cancellano le tracce della lotta mentre la folle guerra che hanno ingaggiato l’uno contro l’altra l’imperatore e l’imperatrice sono piu’ significativi come paradigma di un potere distante o meglio indifferente al popolo che e’ totalmente escluso anche dalla rappresentazione, piuttosto che melodramma dai toni che vorrebbero essere shakeasperiani: troppo futili e poco chiari i motivi che spingono il crudele (?) sovrano a disfarsi della prima moglie e a cercare di avvelenare lentamente la seconda, intrecciando una doppia storia di incesto alla gia’ complicata trama.
Resta il piacere di vedere due ottimi attori come Gong Li e Chow-Yun Fat e il delirio visivo dei costumi e delle scenografie

20 commenti a “La citta’ proibita

  1. Anche se non mi e’ piaciuto, grazie a questa tua recensione, sono riuscito a trovare qualcosa di interessante in questo film 🙂

  2. Anche se non mi e’ piaciuto, grazie a questa tua recensione, sono riuscito a trovare qualcosa di interessante in questo film 🙂

  3. Un film riuscito, non completamente, ma se si riesce a farsi rapire dalle magnifiche scenografie, un’occhio va a chiudersi sui difetti che si porta appresso.

  4. Un film riuscito, non completamente, ma se si riesce a farsi rapire dalle magnifiche scenografie, un’occhio va a chiudersi sui difetti che si porta appresso.

  5. A partire da lunedì 28 maggio 2007 sarà on line su http://www.playthelab.it NseriesLovesCinema, il primo progetto nato dalla convergenza tra diversi media e strumenti di comunicazione che vedrà gli spettatori partecipare attivamente allo sviluppo e realizzazione della storia come autori o come attori.
    Collegandosi al laboratorio creativo http://www.playthelab.it si potrà accedere alla prima traccia da seguire per partecipare come autori o come attori all’episodio iniziale di “Tigri di carta”, l’unico serial movie interamente realizzato dali utenti.
    Un serial-movie, in 14 episodi della durata di 3 minuti ciascuno, che fonde il cinema con il fumetto. Due grandi attori italiani come Alessandro Haber e Rocco Papaleo saranno i protagonisti di questo serial che nasce sotto il segno del noir e porterà il pubblico in un mondo tanto surreale da essere reale. Sarà solo grazie ai contributi che gli spettatori vorranno fornire sia in qualità di autori che di attori che la storia prenderà vita nella sua forma più completa e finale. Il serial sarà coprodotto con On my Own di Roberto Cicutto e Luigi Musini, già fondatori della Mikado ed in collaborazione con Medusa Multicinema.
    Il risultato finale sarà una contaminazione di stili e tecniche: in fase di lavorazione del serial, alcune ambientazioni fotografate con il multimedia computer Nokia N95 o filmate con il Nokia N93i, saranno trattate in post produzione e integrate con il girato realizzato con la tecnica Chroma key che, inserendo gli attori in un ambiente costituito unicamente da un fondale verde, permette di ottenere effetti speciali di grande suggestione che imprimeranno al serial-movie un tono da Graphic Novel.
    Il fumetto diventa così uno degli elementi fondamentali nella realizzazione di questa sperimentazione e per questo Nokia Nseries non poteva che coinvolgere due grandi protagonisti di questo mondo. A “guidare” tutti i partecipanti sul sito http://www.playthelab.it , che da anni si è avvalso della partecipazione di alcuni grandi protagonisti del cinema internazionale tra i quali Terry Gilliam, Wim Wenders, Ferzan Ozpetek, Valeria Golino , ci saranno infatti Lorenzo Bartoli, autore del famosissimo fumetto cult John Doe, e Daniel Zezelj, visionario e poetico illustratore nonché autore di famosissime “graphic novels” per il New York Times Book Review, la DC Comics e non solo.

  6. A partire da lunedì 28 maggio 2007 sarà on line su http://www.playthelab.it NseriesLovesCinema, il primo progetto nato dalla convergenza tra diversi media e strumenti di comunicazione che vedrà gli spettatori partecipare attivamente allo sviluppo e realizzazione della storia come autori o come attori.
    Collegandosi al laboratorio creativo http://www.playthelab.it si potrà accedere alla prima traccia da seguire per partecipare come autori o come attori all’episodio iniziale di “Tigri di carta”, l’unico serial movie interamente realizzato dali utenti.
    Un serial-movie, in 14 episodi della durata di 3 minuti ciascuno, che fonde il cinema con il fumetto. Due grandi attori italiani come Alessandro Haber e Rocco Papaleo saranno i protagonisti di questo serial che nasce sotto il segno del noir e porterà il pubblico in un mondo tanto surreale da essere reale. Sarà solo grazie ai contributi che gli spettatori vorranno fornire sia in qualità di autori che di attori che la storia prenderà vita nella sua forma più completa e finale. Il serial sarà coprodotto con On my Own di Roberto Cicutto e Luigi Musini, già fondatori della Mikado ed in collaborazione con Medusa Multicinema.
    Il risultato finale sarà una contaminazione di stili e tecniche: in fase di lavorazione del serial, alcune ambientazioni fotografate con il multimedia computer Nokia N95 o filmate con il Nokia N93i, saranno trattate in post produzione e integrate con il girato realizzato con la tecnica Chroma key che, inserendo gli attori in un ambiente costituito unicamente da un fondale verde, permette di ottenere effetti speciali di grande suggestione che imprimeranno al serial-movie un tono da Graphic Novel.
    Il fumetto diventa così uno degli elementi fondamentali nella realizzazione di questa sperimentazione e per questo Nokia Nseries non poteva che coinvolgere due grandi protagonisti di questo mondo. A “guidare” tutti i partecipanti sul sito http://www.playthelab.it , che da anni si è avvalso della partecipazione di alcuni grandi protagonisti del cinema internazionale tra i quali Terry Gilliam, Wim Wenders, Ferzan Ozpetek, Valeria Golino , ci saranno infatti Lorenzo Bartoli, autore del famosissimo fumetto cult John Doe, e Daniel Zezelj, visionario e poetico illustratore nonché autore di famosissime “graphic novels” per il New York Times Book Review, la DC Comics e non solo.

  7. Mh mi sa che questo calligrafismo c’è davvero ne state parlando tutti. Però dai non scoraggiatemi troppo prima di vederlo. Ahò c’è sempre Gong Li con le bocce strizzate in mostra per due ore… ^^
    Commento molto cinefilo…

  8. Mh mi sa che questo calligrafismo c’è davvero ne state parlando tutti. Però dai non scoraggiatemi troppo prima di vederlo. Ahò c’è sempre Gong Li con le bocce strizzate in mostra per due ore… ^^
    Commento molto cinefilo…

  9. dalla cinefilia immagino che sei noodles,:-P
    no, non e’ bruttissimo dai e di Gong Li ho parlato pure bene, anche se soprattutto Chow Yun fat c’ha sempre il suo perche’.. 🙂
    per tutti, grazie die commenti e ribadisco che visivamente il film merita assai

  10. dalla cinefilia immagino che sei noodles,:-P
    no, non e’ bruttissimo dai e di Gong Li ho parlato pure bene, anche se soprattutto Chow Yun fat c’ha sempre il suo perche’.. 🙂
    per tutti, grazie die commenti e ribadisco che visivamente il film merita assai

  11. L’unico piacere, per me, in questo film è Gong Li, più lo stuolo di bocce che le gravita intorno, più ovviamente le sue proprie. Il resto è troppo soporifero. E a me Hero e la Foresta erano piaciuti un sacco 🙁

  12. L’unico piacere, per me, in questo film è Gong Li, più lo stuolo di bocce che le gravita intorno, più ovviamente le sue proprie. Il resto è troppo soporifero. E a me Hero e la Foresta erano piaciuti un sacco 🙁

  13. per me l’ordine di piacevolezza e’ hero, molto distaccato la citta’ proibita e per ultimo la foresta dei pugnali volanti, quello era davvero noioso!

  14. per me l’ordine di piacevolezza e’ hero, molto distaccato la citta’ proibita e per ultimo la foresta dei pugnali volanti, quello era davvero noioso!

  15. ma noooo!!! come noioso???? Era bellissshimo!!! con tutti sotterfugi e i ribaltamenti e quel finale sulla neve… e zhang ziyi mai così bella.
    e kaneshiro pure LOL

  16. ma noooo!!! come noioso???? Era bellissshimo!!! con tutti sotterfugi e i ribaltamenti e quel finale sulla neve… e zhang ziyi mai così bella.
    e kaneshiro pure LOL

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