Eutanasia di un ragno

Era uno di quei ragni di campagna, neri e pelosi, ma innoqui.
Come fini’ in quell’appartamento di citta’ non e’ dato saperlo. Trascorreva le
sue giornate osservando la ragazza che incosapevolmente abitava con lui: ne
amava i lunghi capelli scuri, la voce melodiosa, i movimenti sinuosi.
Un
giorno la vide poggiare affranta la testa sul tavolino e decise di palesarsi. La
ragazza non ebbe paura, accarezzo’ lievemente il corpo vellutato del ragno, lo
lascio’ cammiinare sulla propria mano, poi, con decisione gli strappo’ una delle
zampe mormorando qualcosa. Stupito dal gesto repentino , il ragno rimase
immobile, maledicendo la sorte di aver riservato la trasmutazione con un bacio
ai soli rospi ed attese fiducioso la sua cruenta trasformazione.
Quando la
sorte beffarda dei numeri attribui’ alla sua ultima zampetta un numero pari da
abbinarsi a un decisivo “non m’ama”, la fanciulla stizzita, con un pugno
spiaccico’ il corpo ormai mutilato della bestia.
Solo allora, nel lento
fluire del liquame visceroso e verdastro del suo corpo che appressava la morte,
il ragno comprese di essere stato lo strumento per attirare un amore che non lo
coinvolgeva.

Da questo racconto l’opera cinematografica che
spostera’ per sempre i confini del film d’autore!
La regista Ava Maria
Salerno infatti collaborera’ per la prima volta con la maga degli effetti reali,
Carmilla Rambaldi.
Il ruolo maschile e’ gia stato assegnato a Yul Brynner per
quella che si anticipa essere la sua interpretazione piu’ sofferta.
Per il
ruolo femminile, sono aperte le trattative con una giovane attrice italiana il
cui nome e’ ancora sconosciuto.

1 commento a “Eutanasia di un ragno

  1. beh, non so se è così ma oltre a più arti, probabilmente, i ragni hanno diritto a più mogli… così annina è sistemata, la d’avena la togliamo dal marciapiede della disoccupazione…
    scritto da carmilla alle ore 18:48:34
    in effetti carmilla, bibi pecca proprio di crudelta’ mentale! sara’ lieta del colpo di scena di una nuova pretendende a una delle zampe del ragno?
    scritto da ava alle ore 16:52:09
    capitano!!! cristina d’avena ha un blog (scusa annina, non ti vorrei offendere, ma la parte era gia’ stata aggiudicata. o sei lei o ti tocca travestirti..)
    scritto da ava alle ore 16:46:36
    in realtà sono io la misteriosa attrice, Ava il tuo blog mi sembrava la cornice perfetta per divulgarlo
    scritto da annina alle ore 16:10:54
    visto ava: c’è qualcuna più cattiva di me.
    scritto da carmilla alle ore 15:01:53
    La storia è molto bella, peccato per il finale un po’ troppo splatter. A quando le nozze? 🙂 (io insistisco insistisco finchè non vi mettete insieme per farmi contenta :)))
    scritto da BiBi alle ore 14:07:20
    ragnuzzo.. sigh!
    scritto da ava alle ore 13:07:48
    …ma la vendetta era veramente carina…
    scritto da spiderfrommars alle ore 13:05:48
    spider, se sei inverso mi rovini la vendetta..
    UFFIIII!
    scritto da ava alle ore 12:54:56
    infatti sei la maga degli effetti reali, ti conosco oramai! 😉
    scritto da ava alle ore 12:54:05
    beh, direi che gli effetti speciali non servono
    il dolore deve essere vero, in questo caso.
    scritto da carmilla alle ore 12:50:17
    …SOLO PRESO , DI CATTIVO UMORE E CON TANTO DA FARE…COMUNQUE LA TUA VENDETTA è VERAMENTE BELLA…HO GIA’ FATTO IL COPIA INCOLLA…:-)
    scritto da SPIDERFROMMARS alle ore 12:50:12
    noooo depresso no ragnetto! :’-(
    scritto da ava alle ore 12:43:44
    capitano! lo vide il film stamane?
    scritto da ava alle ore 12:43:12
    …GRAZIE è BELLISSIMO… 🙂
    (CAPITANO LA D’AVENA NO POR FAVOR…)
    scritto da SPIDERFROMMARS alle ore 12:43:08
    come non ho fatto ad averci pensato! la arruolo ipso facto come sceneggiatore!
    scritto da ava alle ore 12:42:19
    Per la protagonista non vedo altre che CRISTINA D’AVENA!
    scritto da JPS alle ore 12:40:38

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