Nel 1944 nasce uno degli attori più simpatici del cinema hollywoodiano, eccezionale Pinguino in Batman il ritorno di Tim Burton e che sa manifestare una grandiosa vena di humor nero nella sua attivita di regista: Getta la mamma dal treno, La Guerra dei Roses, Matilda & mitica e l’ultima fatica, purtroppo passata quasi inosservata in Italia con
una fugace apparizione nelle sale a fine della scorsa stagione, Duplex.
Per il mio affezionato pubblico devo anche ricordare che oggi compie 30 Claudia Pandolfi.
nti
#1 17 Novembre 2004 – 18:27
ahahahahahahahah :D!!
…..grazie Ava ;)….
comunque dopo circa tre diconsi tre anni che ci frequentiamo on-line, grazie al Face roll…..HO FINALMENTE VISTO IL TUO VOLTO!!….ooooh
spider
#2 17 Novembre 2004 – 18:27
😉 ciao!
Wad
#3 17 Novembre 2004 – 18:30
e mi scrivi ancora spider? coraggioso!
cmq anche da te sono giorni di rivelazioni visive.. 😉
ciao wad 🙂
Avag
#4 17 Novembre 2004 – 18:32
AVA si, ma io non capisco se tu non riesci ad aprire Excite (come tutto il resto del mondo e questo non mi preoccuperebbe) o Iobloggo (che tutto il resto del mondo apre).
Visto il tenore del commento e il fatto che continui a scrivermi su excite non saprei. Mi disorienti
Ma questo direi da quando ci conosciamo.
Ricevetti pure la tua mela. E tanto ne fui contento che ancora non trovo le parole adatte a scriverti una lettera alla quale non riceverò risposta
🙂
Quindi devo farne una senza domande.
Manchi dalle mie parti. Ma io ci sono.
Sempre sempre. Sia in carne che consustanzialmente attraverso la presenza del ragno, cui sono legato per spirito missionario e perchè mi viene bene di scattargli le foto.
Quindi sono omeopaticamente, liddove non in carne, nel tuo pubblico.
O meglio, in carne lo sono sempre, in carne ed ossa è il mio anelito per te.
🙂
Bacicab
renzo
#5 17 Novembre 2004 – 18:33
…e perchè non dovrei scrivere agli occhietti conturbanti e “satanici” che sbucano dagli occhiali da sole?…:)
spider
#6 17 Novembre 2004 – 18:40
che sia chiaro: io questi due non li pago!!!
detto questo, Renzo se excite va io riesco a scriverti un commento; iobloggo a tuo nome mi presenta una pagina bianca: son passata dal tuo sito di excite, dal link aggiornato del ragno ma nulla.. pero’ da RC ci vado passo spessismo ( ho cercato di arrivare da te anche da li’) e la vedo sempre perfettamente: che te devo di’?
Avag
#7 17 Novembre 2004 – 18:43
….Commentatori, è vero: non ci paga…NON HA NEANCHE 1 EURO…:/ pero’ NB è molto piu’ bella di quello che dichiara 😉
spider
#8 17 Novembre 2004 – 19:12
va a quel paese, spider: sei riuscito ad imbarazzarmi a morte!!!
grrr.. perche’ non si possono cancellare i commenti su splinder????
Avag
#9 17 Novembre 2004 – 20:27
…adesso me lo dai 1 euro? :)…altrimenti continuo…;) :*
spider
#10 17 Novembre 2004 – 21:05
:-DDD
uff.. l’ho sempre detto che non bisogna mai mostrare le proprie debolezze! :-/
Avag
#11 17 Novembre 2004 – 21:20
Marco Conidi http://www.marcoconidi.com/
Da albatro
Le mie mail sono seminterratocity@hotmail.com oppure junky@mpemail.net
QUESTO MESSAGGIO E’ DEDICATO A CHI VOLESSE AVVICINARSI AD UN VEERO CANTAUTORE DI MUSICA
ROCK/POP CIOE’ MARCO CONIDI
QUESTA E’ LA SUA DISCOGRAFIA:
E TRA POCHI GIORNI STA PER USCIRE IL SUO NUOVO LAVORO DOVE CI SONO DELLE CANZONIMERAVIGLIOSE TRA LE QUALI L’AMORE CHE VIENE E IDENTITA’ CHE POI E’ IL NOME DELL’ALBUM…
IL SUO SITO E’ http://www.marcoconidi.com/
CREDO CHE PARECCHI GIA’ LO CONOSCANO MA SONO STATI PLAGIATI DALLA MUSICA ODIERNA DELLE PLAYLIST
ECCO ALCUNI SUOI DATI:
DISCOGRAFIA
1989 FERRAGOSTO ’66 Ed. Musicali IT
1991 MARCO CONTA UNO DUE TRE Ed. Musicali IT
1992 C’E’ IN GIRO UN’ALTRA RAZZA SONY Music
1994 STELLA DI CITTA’ SONY Music
1998 MARCO CONIDI Alabianca Group – TOTEM records
2000 SCUSAMI TANTO – cd singolo –
2001 REPRISE – cd live –
BIOGRAFIA
La storia di Marco Conidi è una storia vera e particolare.
Poche volte all’interno del panorama della musica italiana è successo che un atista senza massicci investimenti da parte delle major e con delle pause discrete tra un album e l’altro, godesse di un affetto e di un seguito di tali proporzioni, fedele nel tempo, da parte di migliaia di ragazzi in tutta Italia.
A riprova di tutto questo è sufficiente citare, ad esempio, le migliaia di contatti che il sito ufficiale, marcoconidi.com, registra mensilmente, ed il fans group che ha ormai superato gli 8000 iscritti.
Tutto questo si deve al fatto che le canzoni di Marco sono entratre di prepotenza nel cuore di molti e grazie alle radio, ma soprattutto al passaparola ed a centinaia e centinaia di concerti in tutti i club d’Italia, il rapporto instaurato con i fans si è alimentato costantemente e si è rafforzato sempre più, al di fuori dei tradizionali meccanismi che regolano il mercato discografico.
Autore da sempre di tutte le sue canzoni, Marco Conidi, mantenendo uno stile personale specialmente nella scrittura dei testi, ha unito la propria personalità al suono del tempo che cambia.. passa e ritorna.
Appassionato di rock da sempre, è in questo mondo che intreccia vari stili e varie influenze.
Interpretato da altri artisti tra i quali Paola Turci e Luca Barbarossa, ha sempre ricevuto attestati di stima da più parti, come ad esempio la citazione nella “Guida ai 100 Grandi Album della Musica Italiana” di Editori Riuniti.
Bruce Springsteen in persona, dopo aver letto la traduzione di Marco di “One Step Up” (Un passo via da te), ne ha apprezzato la versione e ne ha autorizzato la produzione per l’album tributo “For You”, rendendo di fatto Marco uno dei pochi artisti in Europa autorizzato a tradurre il Boss.
La regione Sicilia ha voluto premiare nel 2000 il brano “Italiani d’America” come Canzone Italiana Per Il Mondo.
Queste ed altre sono piccole tappe della storia personale di Marco Conidi
…ma il meglio è ancora da scrivere…
http://www.marcoconidi.com/
DA UN ANGELO MALEDUCATO
Si intitola ‘Marco Conidi’ l’album che segna la ‘rinascita’ artistica a tempo di rock del cantautore romano: una breve intervista….
Il nuovo album porta semplicemente il suo nome, come se fosse il segnale di una rinascita artistica: Marco Conidi, 31 anni, due partecipazioni al Festival di Sanremo (una con Bungaro e Di Bella), una svolta rock inaugurata con l’album “C’è in giro un’altra razza” nel 1992, riparte da una manciata di nuove canzone e da un’iniezione di fiducia arrivata con l’incontro dei suoi nuovi partner musicali, tra i quali spicca il chitarrista Vincenzo Mancuso (già con Francesco De Gregori per album come “Canzoni d’amore” e “Il bandito e il campione”). “Ho trovato gente entusiasta con cui lavorare, con cui ci siamo potuti prendere i tempi giusti, veri musicisti con cui è un piacere suonare dal vivo”, ha detto Marco, incontrato a Roma in una densa giornata di promozione. Il suo album è decisamente migliore del precedente, più credibile soprattutto dal punto di vista musicale, e rappresenta la fusione delle due anime di Conidi, quella rock accanto a quella più cantautorale: “Forse il precedente album aveva dei suoni più forzati, mentre qui non mi sono vergognato a mettere degli archi quando ce n’era bisogno, pestando duro quando era il momento. Volevo fare un disco che mi rappresentasse appieno”.
Nel disco è citato Ligabue (chiamato “Zio Luciano” nel brano che apre, “Ali e stivali”), al quale d’altra parte Marco è legato a doppio filo: “Anzitutto non mi vergogno affatto ad ammettere che sono un suo fan da sempre; inoltre qualche anno fa il gruppo che suonava con me era quello dei Rockin’ Chair, che adesso è al suo fianco. In ogni caso, anche se i riferimenti a Ligabue sono evidenti, non è solo lui la mia influenza: io sono attratto da diversi musicisti, e tra gli italiani posso citare Fossati, Rino Gaetano e i Nomadi, mentre per gli stranieri ascolto molto Springsteen (sul disco è presente una splendida cover in italiano di “One step up” del Boss), ma anche R.E.M., Counting Crows, Neil Young”. Il disco di Marco Conidi fa anche i conti dei testi molto personali e autentici, tra i quali spiccano “Dall’altra parte del fiume” (“E’ la canzone che mi piace di più, quella che mi ha emozionato scrivere e che mi emoziona di più riascoltare”), “Italiani d’America” (“un brano a tema, scritto su gente lontana: l’idea ci è venuta a Casteldaccia, vicino Palermo, dove abita Vincenzo. Lì gli anziani ti raccontano storie di emigranti, e ti fanno immaginare la vita di quelli che sono partiti per andare lontano”) e “Cuori separati” (“sono stato indeciso fino all’ultimo se metterla nel disco, perché era una canzone che avevo scritto soltanto per me. Parlava della mia situazione di separato e del rapporto con mia figlia. E’ una canzone che dà serenità, dopotutto, e adesso sono contento che sia finita sul disco. Credo che possa anche servire un po’ a qualcuno…”).
Insomma un buon disco, che fa dell’autenticità e della voglia di trasmettere energia i suoi punti di forza, che del resto sono gli stessi del suo autore. “Adesso che ho ricominciato a girare”, dice Marco salutando, “ho scoperto che molti ragazzi non mi hanno dimenticato, e anzi mi trattano come un amico. Per me questo è veramente il più grande onore. Vuol dire che ho trasmesso loro qualcosa che dura…”
(02 mar 1998)
utente anonimo – IP: 80.181.172.52
#12 18 Novembre 2004 – 12:56
Beh che dirti
Adesso te lo metto qui li link magari funziona
Non so che dirti
Mi dispiace moltissimo
Comunque quanto a contenuti, salvo qualche piccola cosa che può saltare qualche volta, i due blog sono uguali
Solo che su iobloggo è più facile commnetare
Detto questo forse è il Mac che si interfaccia male.
O forse il contrario.
Ma io ti aspetto.
Porta gli occhiali da sole.
Me fai ‘mpazzì quanno me gguardi a quella maniera!!
Renzo
http://renzopensiero.iobloggo.com
#13 18 Novembre 2004 – 14:19
don’t worry Renzo, so che la colpa e’ tutta del mio vetusto pc del 15/18 e presto ci porro’ rimedio.. cmq in un modo o in un altro in conttato riestiamo.. e non preoccuparti neppure per gli occhiali da sole: sono troppo fotosensibile per farne a meno 😉
Avag
#14 19 Novembre 2004 – 01:29
povero danny… costretto dall’età a recitare con boldi e desica jr… e ron moss… povero danny… povero.
RedmondBarry
#15 19 Novembre 2004 – 18:34
hai ragione Redmon, io non avevo cuore a menzionare ‘sto fatto il giorno del suo compleanno, ma andava fatto! :’-(
Avag
nti
#1 17 Novembre 2004 – 18:27
ahahahahahahahah :D!!
…..grazie Ava ;)….
comunque dopo circa tre diconsi tre anni che ci frequentiamo on-line, grazie al Face roll…..HO FINALMENTE VISTO IL TUO VOLTO!!….ooooh
spider
#2 17 Novembre 2004 – 18:27
😉 ciao!
Wad
#3 17 Novembre 2004 – 18:30
e mi scrivi ancora spider? coraggioso!
cmq anche da te sono giorni di rivelazioni visive.. 😉
ciao wad 🙂
Avag
#4 17 Novembre 2004 – 18:32
AVA si, ma io non capisco se tu non riesci ad aprire Excite (come tutto il resto del mondo e questo non mi preoccuperebbe) o Iobloggo (che tutto il resto del mondo apre).
Visto il tenore del commento e il fatto che continui a scrivermi su excite non saprei. Mi disorienti
Ma questo direi da quando ci conosciamo.
Ricevetti pure la tua mela. E tanto ne fui contento che ancora non trovo le parole adatte a scriverti una lettera alla quale non riceverò risposta
🙂
Quindi devo farne una senza domande.
Manchi dalle mie parti. Ma io ci sono.
Sempre sempre. Sia in carne che consustanzialmente attraverso la presenza del ragno, cui sono legato per spirito missionario e perchè mi viene bene di scattargli le foto.
Quindi sono omeopaticamente, liddove non in carne, nel tuo pubblico.
O meglio, in carne lo sono sempre, in carne ed ossa è il mio anelito per te.
🙂
Bacicab
renzo
#5 17 Novembre 2004 – 18:33
…e perchè non dovrei scrivere agli occhietti conturbanti e “satanici” che sbucano dagli occhiali da sole?…:)
spider
#6 17 Novembre 2004 – 18:40
che sia chiaro: io questi due non li pago!!!
detto questo, Renzo se excite va io riesco a scriverti un commento; iobloggo a tuo nome mi presenta una pagina bianca: son passata dal tuo sito di excite, dal link aggiornato del ragno ma nulla.. pero’ da RC ci vado passo spessismo ( ho cercato di arrivare da te anche da li’) e la vedo sempre perfettamente: che te devo di’?
Avag
#7 17 Novembre 2004 – 18:43
….Commentatori, è vero: non ci paga…NON HA NEANCHE 1 EURO…:/ pero’ NB è molto piu’ bella di quello che dichiara 😉
spider
#8 17 Novembre 2004 – 19:12
va a quel paese, spider: sei riuscito ad imbarazzarmi a morte!!!
grrr.. perche’ non si possono cancellare i commenti su splinder????
Avag
#9 17 Novembre 2004 – 20:27
…adesso me lo dai 1 euro? :)…altrimenti continuo…;) :*
spider
#10 17 Novembre 2004 – 21:05
:-DDD
uff.. l’ho sempre detto che non bisogna mai mostrare le proprie debolezze! :-/
Avag
#11 17 Novembre 2004 – 21:20
Marco Conidi http://www.marcoconidi.com/
Da albatro
Le mie mail sono seminterratocity@hotmail.com oppure junky@mpemail.net
QUESTO MESSAGGIO E’ DEDICATO A CHI VOLESSE AVVICINARSI AD UN VEERO CANTAUTORE DI MUSICA
ROCK/POP CIOE’ MARCO CONIDI
QUESTA E’ LA SUA DISCOGRAFIA:
E TRA POCHI GIORNI STA PER USCIRE IL SUO NUOVO LAVORO DOVE CI SONO DELLE CANZONIMERAVIGLIOSE TRA LE QUALI L’AMORE CHE VIENE E IDENTITA’ CHE POI E’ IL NOME DELL’ALBUM…
IL SUO SITO E’ http://www.marcoconidi.com/
CREDO CHE PARECCHI GIA’ LO CONOSCANO MA SONO STATI PLAGIATI DALLA MUSICA ODIERNA DELLE PLAYLIST
ECCO ALCUNI SUOI DATI:
DISCOGRAFIA
1989 FERRAGOSTO ’66 Ed. Musicali IT
1991 MARCO CONTA UNO DUE TRE Ed. Musicali IT
1992 C’E’ IN GIRO UN’ALTRA RAZZA SONY Music
1994 STELLA DI CITTA’ SONY Music
1998 MARCO CONIDI Alabianca Group – TOTEM records
2000 SCUSAMI TANTO – cd singolo –
2001 REPRISE – cd live –
BIOGRAFIA
La storia di Marco Conidi è una storia vera e particolare.
Poche volte all’interno del panorama della musica italiana è successo che un atista senza massicci investimenti da parte delle major e con delle pause discrete tra un album e l’altro, godesse di un affetto e di un seguito di tali proporzioni, fedele nel tempo, da parte di migliaia di ragazzi in tutta Italia.
A riprova di tutto questo è sufficiente citare, ad esempio, le migliaia di contatti che il sito ufficiale, marcoconidi.com, registra mensilmente, ed il fans group che ha ormai superato gli 8000 iscritti.
Tutto questo si deve al fatto che le canzoni di Marco sono entratre di prepotenza nel cuore di molti e grazie alle radio, ma soprattutto al passaparola ed a centinaia e centinaia di concerti in tutti i club d’Italia, il rapporto instaurato con i fans si è alimentato costantemente e si è rafforzato sempre più, al di fuori dei tradizionali meccanismi che regolano il mercato discografico.
Autore da sempre di tutte le sue canzoni, Marco Conidi, mantenendo uno stile personale specialmente nella scrittura dei testi, ha unito la propria personalità al suono del tempo che cambia.. passa e ritorna.
Appassionato di rock da sempre, è in questo mondo che intreccia vari stili e varie influenze.
Interpretato da altri artisti tra i quali Paola Turci e Luca Barbarossa, ha sempre ricevuto attestati di stima da più parti, come ad esempio la citazione nella “Guida ai 100 Grandi Album della Musica Italiana” di Editori Riuniti.
Bruce Springsteen in persona, dopo aver letto la traduzione di Marco di “One Step Up” (Un passo via da te), ne ha apprezzato la versione e ne ha autorizzato la produzione per l’album tributo “For You”, rendendo di fatto Marco uno dei pochi artisti in Europa autorizzato a tradurre il Boss.
La regione Sicilia ha voluto premiare nel 2000 il brano “Italiani d’America” come Canzone Italiana Per Il Mondo.
Queste ed altre sono piccole tappe della storia personale di Marco Conidi
…ma il meglio è ancora da scrivere…
http://www.marcoconidi.com/
DA UN ANGELO MALEDUCATO
Si intitola ‘Marco Conidi’ l’album che segna la ‘rinascita’ artistica a tempo di rock del cantautore romano: una breve intervista….
Il nuovo album porta semplicemente il suo nome, come se fosse il segnale di una rinascita artistica: Marco Conidi, 31 anni, due partecipazioni al Festival di Sanremo (una con Bungaro e Di Bella), una svolta rock inaugurata con l’album “C’è in giro un’altra razza” nel 1992, riparte da una manciata di nuove canzone e da un’iniezione di fiducia arrivata con l’incontro dei suoi nuovi partner musicali, tra i quali spicca il chitarrista Vincenzo Mancuso (già con Francesco De Gregori per album come “Canzoni d’amore” e “Il bandito e il campione”). “Ho trovato gente entusiasta con cui lavorare, con cui ci siamo potuti prendere i tempi giusti, veri musicisti con cui è un piacere suonare dal vivo”, ha detto Marco, incontrato a Roma in una densa giornata di promozione. Il suo album è decisamente migliore del precedente, più credibile soprattutto dal punto di vista musicale, e rappresenta la fusione delle due anime di Conidi, quella rock accanto a quella più cantautorale: “Forse il precedente album aveva dei suoni più forzati, mentre qui non mi sono vergognato a mettere degli archi quando ce n’era bisogno, pestando duro quando era il momento. Volevo fare un disco che mi rappresentasse appieno”.
Nel disco è citato Ligabue (chiamato “Zio Luciano” nel brano che apre, “Ali e stivali”), al quale d’altra parte Marco è legato a doppio filo: “Anzitutto non mi vergogno affatto ad ammettere che sono un suo fan da sempre; inoltre qualche anno fa il gruppo che suonava con me era quello dei Rockin’ Chair, che adesso è al suo fianco. In ogni caso, anche se i riferimenti a Ligabue sono evidenti, non è solo lui la mia influenza: io sono attratto da diversi musicisti, e tra gli italiani posso citare Fossati, Rino Gaetano e i Nomadi, mentre per gli stranieri ascolto molto Springsteen (sul disco è presente una splendida cover in italiano di “One step up” del Boss), ma anche R.E.M., Counting Crows, Neil Young”. Il disco di Marco Conidi fa anche i conti dei testi molto personali e autentici, tra i quali spiccano “Dall’altra parte del fiume” (“E’ la canzone che mi piace di più, quella che mi ha emozionato scrivere e che mi emoziona di più riascoltare”), “Italiani d’America” (“un brano a tema, scritto su gente lontana: l’idea ci è venuta a Casteldaccia, vicino Palermo, dove abita Vincenzo. Lì gli anziani ti raccontano storie di emigranti, e ti fanno immaginare la vita di quelli che sono partiti per andare lontano”) e “Cuori separati” (“sono stato indeciso fino all’ultimo se metterla nel disco, perché era una canzone che avevo scritto soltanto per me. Parlava della mia situazione di separato e del rapporto con mia figlia. E’ una canzone che dà serenità, dopotutto, e adesso sono contento che sia finita sul disco. Credo che possa anche servire un po’ a qualcuno…”).
Insomma un buon disco, che fa dell’autenticità e della voglia di trasmettere energia i suoi punti di forza, che del resto sono gli stessi del suo autore. “Adesso che ho ricominciato a girare”, dice Marco salutando, “ho scoperto che molti ragazzi non mi hanno dimenticato, e anzi mi trattano come un amico. Per me questo è veramente il più grande onore. Vuol dire che ho trasmesso loro qualcosa che dura…”
(02 mar 1998)
utente anonimo – IP: 80.181.172.52
#12 18 Novembre 2004 – 12:56
Beh che dirti
Adesso te lo metto qui li link magari funziona
Non so che dirti
Mi dispiace moltissimo
Comunque quanto a contenuti, salvo qualche piccola cosa che può saltare qualche volta, i due blog sono uguali
Solo che su iobloggo è più facile commnetare
Detto questo forse è il Mac che si interfaccia male.
O forse il contrario.
Ma io ti aspetto.
Porta gli occhiali da sole.
Me fai ‘mpazzì quanno me gguardi a quella maniera!!
Renzo
http://renzopensiero.iobloggo.com
#13 18 Novembre 2004 – 14:19
don’t worry Renzo, so che la colpa e’ tutta del mio vetusto pc del 15/18 e presto ci porro’ rimedio.. cmq in un modo o in un altro in conttato riestiamo.. e non preoccuparti neppure per gli occhiali da sole: sono troppo fotosensibile per farne a meno 😉
Avag
#14 19 Novembre 2004 – 01:29
povero danny… costretto dall’età a recitare con boldi e desica jr… e ron moss… povero danny… povero.
RedmondBarry
#15 19 Novembre 2004 – 18:34
hai ragione Redmon, io non avevo cuore a menzionare ‘sto fatto il giorno del suo compleanno, ma andava fatto! :’-(
Avag