
Ho visto il secondo episodio di Matrix e mi è piaciuto: la continuazione delle avventure di Neo&C. è stata all’altezza delle aspettative (la sera precedente mi ero organizzata un ripassino del primo film).
Non concordo con la critica principale che gli è stata mossa, cioè di essersi trasformato solamente in un gran bel film d’azione: il sottile filo “filosofico” si è ingarbugliato ma continua a serpeggiare con inquietanti quesiti sul controllo; anche la scena di Neo (quasi) soverchiato da centinaia di “agenti Smith” e’ una bella rappresentazione dell’omologazione che ci opprime. Interessante poi la scelta dei movimenti di macchina: sempre riprese frontali o dall’alto quasi a sottolineare la bidimensionalità del mondo dei computers.
Il fatto che Keanu Reeves si sia trasformato in una sorta di supereroe e svolazzi con la sua palandrana (il look pretesco è invece piuttosto ridicolo) non mi disturba particolarmente: all’interno di un mondo virtuale tutto è possibile.
Neppure ho trovato irritante che il film si chiuda con la scritta “…continua…” percé non devo aspettare uno o più anni per vedere il seguito, ma solo pochi mesi e forse questa scelta è stata voluta proprio per distinguersi dalle altre saghe cinematografiche.
Una dritta: guardatevi tutti i titoli di coda perché alla fine ci sono in anteprima i trailers di Matrix Revolutions.