Margherita, Violetta.. e io

La T.B.C. e’ stata sconfitta, i tubercolotici o tisici si
annoiavano attendendo la morte in lussuosi sanatori svizzeri, le demimondaine
malate di petto ispiravano la letteratura: per loro la malattia prese anche un
nome romantico: morte per consunzione, che rende perfettamente l’idea di una
falena che consumi le sue ali volteggiando frenetica attorno alla fiamma.
Il
mio immaginario romantico e decadente e’ sempre stato affascinato da queste
eroine: il volto pallido acceso dal rossore della febbre: gli occhi liquidi e
febbricitanti immensi nel volto smunto: le spalle delicate scosse da dagli
accessi di tosse e il fazzoletto di batista rosa di sangue. La mano diafana e
diaccia inutilmente scaldata dall’amante divorato dai sensi di colpa…
Io
invece soffro di sinusite: basta un sabato mattino speso in qualche commissione
sotto la pioggia per rendermi uno straccio: si’, un’insistente febbriciattola
accende le mie gote ma per il resto il mio volto ha la fissita’ di un lifting
venuto male. Istintivamente le sopracciglia si sollevano nel vano tentativo di
sorreggere la massa che comprime la zona occipitale, gli occhi, resi cosi’ a
palla sono vitrei dall’intontimento e ogni tentativo di concentrazione li porta
a convergere verso la punta del naso, che ha le narici perennemente dilatate nel
tentativo di respirare. I movimenti sono rigidi e cauti come quelli di chi e’
appena uscito da un frontale con un tir.. che cosa puo’ ispirare tutto cio’? al
massimo una raccolta di barzellette..

2 commenti a “Margherita, Violetta.. e io

  1. Io, invece, ho l’asma ! :-O
    scritto da Gattalberto alle ore 11:57:28
    io la gnorri, le signore? quali signore, qui ne vedo una sola.
    scritto da carmilla alle ore 11:09:37
    si parlavo con te delle signore.. non fare la gnorri
    scritto da ava alle ore 20:16:10
    chi: moi?
    scritto da carmilla alle ore 16:12:04
    parlavo delle signore .. furbona 😛
    scritto da ava alle ore 19:12:32
    cosa? parlavi dei fiori? scusami ma mi sono distratta…
    scritto da carmilla alle ore 18:45:44
    ma sono seangui prima non dopo.. ci siamo capite no?
    😉
    scritto da ava alle ore 17:16:02
    sì, sono così esangui. splendidi, vero?
    scritto da carmilla alle ore 07:50:10
    ma sono cosi.. esangui! 😉
    scritto da ava alle ore 02:54:38
    no, le camelie no, le signore dalle camelie sì, però.
    scritto da carmilla alle ore 08:03:38
    non ti piacciono le camelie, carmilla?
    scritto da ava alle ore 01:14:13
    no, le camelie… io non darei mai della signora delle camelia a nessuna, però. edesso te ne starai lì, con le camelie in mano, fino a sera.
    scritto da carmilla alle ore 20:54:21
    la testa di fantozzi dici?
    scritto da ava alle ore 19:18:22
    hai visto il ragno? ti ha datto un mazzo di fiori, che non sono così bianchi, però.
    scritto da carmilla alle ore 18:55:06
    infatti carmilla.. non c’e’ proprio nulla di poetico, anzi!
    scritto da ava alle ore 17:42:53
    …a parte gli scherzi…riguardati
    scritto da spiderfrommars alle ore 15:17:53
    …oh Ava delle Camelie!!….la tua salute rifiorira’!! 🙂
    scritto da spiderfrommars alle ore 15:16:31
    soffro di sinusite cronica e non l’ho mai trovato poetico.
    scritto da carmilla alle ore 15:15:55

  2. E questo poi! non ci mancava che questo a completare la giornata orrenda…. Margherita e amante delle camelia, quelle belle rosseggianti, non le pallidine imitazioni di magnolie con cui va a spasso M.me Gauthier…..

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