Un museo per Luchino Visconti

Sarà inaugurato il prossimo 20 dicembre il primo nucleo del
museo dedicato a Luchino Visconti negli spazi di La Colombaia a Forio d’Ischia ,
residenza estiva del regista all’interno della quale dall’agosto scorso sono
custodite le sue ceneri e quelle della sorella Uberta per volontà dei nipoti
Nicoletta Mannino e Carlo Avanzo. Il museo sarà ospitato al piano superiore
dell’edificio in cui il regista visse le sue estati tra gli anni Cinquanta e gli
anni Settanta. Vi sarà custodita un’ampia selezione di immagini e documenti
curata da Caterina d’Amico de Carvalho, figlia della sceneggiatrice Suso Cecchi
d’Amico e presidente dell’associazione mondiale delle scuole di cinema e
televisione, e dal costumista Piero Tosi, per anni collaboratore di Visconti. Il
museo, aperto al pubblico dai primi mesi del 2004, costituirà il primo centro
europeo di ricerca e studi sul grande regista, il cui centenario della nascita
cadrà nel 2006.

1 commento a “Un museo per Luchino Visconti

  1. nn v vergognate ad imbrattare la memoria d ludwig con queste cavolate?siete penosi!!!
    scritto da alle ore 14:37:26
    e con la comparsa di Lando, invito a spostare la discussione che ha preso toni da rivista a spostarsi nel post su Toto’, arrivederci principe Ludwig.
    scritto da ava alle ore 19:11:51
    Maesta’, mi scusasse ma gli efebi li lascio volentieri a vossia…
    Se ci fosse quacche stalliera o fantina, ci potessi fare un penzierino !
    scritto da Lando Buzz. alle ore 12:44:09
    criterio estetico per criterio estetico anche gli efebici giovini stallieri delle mie scuderie non sono male…
    scritto da Ludwig II alle ore 13:11:02
    Eccellenza, mi scusasse, ma se dhobbiamo usare un critherio estetico e’ megghio assai la Caddinale !
    scritto da Gattalberto Brancatiano alle ore 08:52:38
    caro Giovanni, il mio giudizio era puramente estetico.
    La Morelli mi ricorda Agnes Moorehead nell’Orgoglio degli Amberson
    scritto da principe Fabrizio di Salina alle ore 03:05:34
    Teroni ! Africani ! Tornate a Qaurto Oggiaro ! Parlare male della Morelli, che e’ esattamente il trait d’union tra rocco, i suoi fratelli e il principe, nonche’ sua maesta’ !
    Rina, la grande, oscena Arialda…
    Altro che la Valli, se permettete… 🙂
    scritto da Giovanni T. alle ore 21:25:18
    visto che la compagnia si va aprendo anche la proletariato , se vuole signor Ludwig, a sua cugina ci penso io che con la Romy/Sissi, ci son sempre andato d’accordo
    scritto da Rocco Delon, anche a nome dei sui fratelli alle ore 20:22:03
    Esimio Prence,
    sono veramente addolorato per la sua assenza alla mia scampagnata alpina! Contavo sulla sua presenza per blandire quella scapestrata di mia cugina Sissi!
    scritto da Ludwig II alle ore 19:30:08
    Principe, da che ci sono ora i Piemontesi: lasciate stare la mia figliuola! Giusto per un valzerino se vuole!
    scritto da Peppe Merda alle ore 19:28:44
    Eccellentissimo principe, purtroppo manchero’ alla sua cena perche’ alla cara Angelica e’ venuto in mente di rigirare il piano seguenza del mercato del pesce in una mia contrada marinara,e sa che a quella amabile fanciulla non so negare nulla.
    Signor Maler la invito a portare piu’ rispetto alla nobilta’ italiana, che diamine!
    I miei rispetti alla contessa, sempre meglio di quella Gesummaria che mi e’ toccata in sorte (e poi volete mettere la Valli con la Morelli?)
    scritto da principe Fabrizio di Salina alle ore 18:56:17
    Contessa… sto Verdi.. ufff… il solito italienisch raccomandaten ! Lo sappiamo bene che le e’ stato “seg-nalato” dal suo nuofo amante (quel ciofine architetto scrittore malpettinato) sol perche’ lavora assieme al di lui fratello…
    scritto da Gustav M. alle ore 17:54:33
    gentilissima contessa Serpieri, no! Mi dispiace ma Verdi proprio non posso tollelarlo quassù a Neuschwanstein! Pensi un po’ che confusione fra la banda folkloristica del principe siciliano, l’adagietto del maestro Gustav, Mina e il vorspiel del Loehngrin! Ci mancherebbe altro che il Rigoletto. Vorrei fare una bella cenetta fra amici, non una sagra! Comunque credo che il suo Franz avesse una relazione con Sissi… da cui è nato, figlio illegittimo un tal Tadzio… in fondo a fatto bene a farlo fucilare… mi dice Aschenbach.
    saluti suo
    Ludwing von Wittelsbach
    scritto da Ludwig II alle ore 16:45:17
    ma e’ un covo di austro-ungarici questo! Ci manca solo la moglie di Cecco Beppe con la sua accolita di musicanti.. ma W l’Italia, W Verdi!
    Come sapete solo un austriaco mi stava simpatico ma poi l’ho fatto fucilare: Franz Fraaanz FRAAAAANZ
    (fugge nella notte)
    scritto da contessa Livia Serpieri alle ore 13:43:56
    “Signora Ava”, da buon gatto mangio molto pesce e dunque il fosforo mi aiuta ad allenare la memoria 🙂
    Pulire la cucina… umh… purche’ non apra al primo postino che suona due volte !
    Poi, le diro’, si limiti a pulire, che’ le pietanze che prepara per le sue cene non debbono essere tutto sto granche’, visto che dicono che i commensali invece che a mangiare i manicaretti da lei preparati si dedicano a fare beffe !
    Ludwig: non si fidi di Aschembach, per l’amor di D-i-o ! Si spaccia per musicista, ma in realta’ e’ uno scrittore di mappazze storiche alla Valerio Massimo Manfredi !
    scritto da Gattalberto Queneau alle ore 11:55:01
    carissimo signor Gustav M. Il signor Aschenbach, dalla sua vacanza al Lido di Venezia mi ha scritto circa l’intenzione di fornire adeguato accompagnamento sonoro alla mia festicciola nella mia modestimma magione di Neuschwanstein. Io non avrei niente in contrario, tuttavia dovrebbe mettersi d’accordo con il burbero Maestro Richard Wagner, già Kapelmeinster mio personale che vorrebbe avere il monopolio dell’intrattentimento. Al contempo dalla Sicilia il principe mi ha chiesto la presenza di una banda folkloristica trinacriota e ricevo or ora da via Zanardelli in Roma un telegramma ove mi si chiede anche se è possibile portare Sambuca e dichi di Mina (“La mia solitudine sei tu”…). Non so proprio cosa rispondere se non che siete tutti bene accolti e spero che quell’anoressica rompiscatole di mia cugina Sissi non improvvisi, al suo solito, inverecondi strip tease sui tavoli imbanditi…
    mi firmo suo
    Ludgwid II Wittelsbach
    scritto da Ludwig II alle ore 09:34:58
    un gatto cinefilo dai gusti raffinati! non dovrei meravigliarmi, ma e’ rarissimo incontrare qualcuno che si ricordi dei gloriosi film del lunedi’ sera..
    vedo che ti sei anche perfettamente ambientato con il principe ludwig!
    posso allietarvi cantando fiorin fiorello mentre pulisco la cucina?
    scritto da ava calamai alle ore 02:35:31
    Alle musiche ge pensi mi !
    scritto da Gustav M. alle ore 22:30:14
    purtroppo, comunque posso sempre mettere a disposizione la modesta mia magione di Neuschwanstein per Wagner e wurstel se il principe siculo non offre la sua per qualche dejuneur sur l’erbe a base di cassate e malvasia
    scritto da Ludwig II alle ore 16:21:16
    Fenomenale !!!! Vado subito ank’io inserire il tuo blog nei miei preferiti !!!!
    Un blog che dedica un post a L”a fiamma del peccato” !!! Mitica !!!
    Da un quaderno di Gattalberto, 1974,prima elementare:
    “Pensierino: cosa avete fatto ieri ?
    Svolgimento: Ieri sera o [sic] visto alla televisione il film la fiama [sic] del peccato”… non che la mia grammatica sia molto migliorata , nel frattempo… 🙂
    E, purtroppo, la probabilità di vedere alle 20 e 30 questi capolavori sono diventate esattamente uguali a zero… :(…
    scritto da Gattalbert Wilder alle ore 11:19:23
    …ooooh luchino!!!
    scritto da spiderfrommars alle ore 08:43:57
    si ma non hanno usato un tuo castello, ludwig! 😉
    scritto da ava alle ore 20:08:04
    era l’ora!!!!!
    scritto da Ludwig II alle ore 19:57:19

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