Pensavo di aver ormai provato qualsiasi tipo di esperienza cinematografica, invece ieri all’anterprima di Star Wars, episode III all’Arcadia di Melzo ho sperimentato per la prima volta l’entusiasmo (e la fatica) dell’happening cinematografico che ha il sapore ecumenico dei grandi concerti: arrivare con largo anticipo e mangiare velocemente un panino in macchina, girare nella hall del cinema curiosando tra i fan che si stanno preparando, applaudire e fotografare l’ingenio di chi ha il travestimento migliore.
Anche l’ingresso in sala aveva un gusto diverso: solitamente al cinema si guarda con sospetto chi ti siede vicino, pronti a maledirlo (possibilmente solo mentalmente) se ruminera’ troppo i suoi popcorn o si dilettera’ in amene conversazioni durante la proiezione, invece ieri sera c’era un’energia molto positiva (la Forza!) che rendeva tutti disponibili alla chiacchiera in attesa che iniziasse il film, in particolare venivano accolte con applausi l’ingresso delle spade laser piu’ belle e dalla prima fila era uno spettacolo il solo girarsi e vedere la sala punteggiata dalla luce delle spade brandite mentre Yoda era appollaiato su un bracciolo praticamente di fianco a me.
Il film e’ stato proiettato in digitale nelle tre sale attrezzate per questo tipo di proiezione, la presentazione di Steve Sansweet (qui scoprite chi e’) e’ stata trasmessa in viedoconferenrenza nelle altre due sale dalla sala Energia. Tra i filmati sulla lavorazione del film, quello piu’ interessante era quello sulla costruzione dei modellini del pianeta di Mostafar, alcuni dei quali saranno alla Triennale di Milano per la mostra dedicata a StarWars, aperta fino al 28 agosto.
Il pezzo forte della presentazione e’ stato il corto di Barry Curtis vincitore del Georg Lucas Selects Awards, For love of the film: nel 1997, durante una proiezione del mitico IV episodio la pellicola si rompe, esce il proiezionista e invita lo sparuto pubblico alla calma rivolgendosi in particolare a un certo Luke che ha fretta di tornare a case con le parole che Yoda rivolge a Luke Skywalker quando vuole interrompere la sua istruzione. A quel punto il pubblico si lascia coinvolgere ed iniziano le parodie delle scene piu’ famose. Il corto e’ esilarante e dimostra come il film che ha lanciato gli effetti speciali sia entrato nell’immaginario in realta’ per altre motivazioni, ben piu’ profonde e che basta un semplice sacchetto di popcorn calcato sulla testa per sentirsi Darh Fenner.
Poi e’ iniziato il film accolto da calorose ovazioni persino sulla prova del THX, vi lascio immaginare il delirio quando e’ comparso il logo StarWars: brividi anche per me che non ho mai amato molto la vecchia trilogia..
#1 20 Maggio 2005 – 17:04
uuuuuuuuuhhhhh…. peccatopeccatopeccato… vabbè -_-
Qui a torino invece tutto è stato più soft , ma l’atmosfera anche qui era molto bella. Pochi sono arrivati in costume e la maggior parte con l’accappatoio e un manico di scopa.. dimostrazione del fatto che per avere uno sconto sull’ingresso si fà di tutto uh-uh 😀 La gente era cordiale… tutti uniti da una grande passione.
La sala era piena e alla comparsa della scritta è stato un’esplodere di ovazioni e applausi. Cosa che stranamente non è successa alla fine… ma credo sia stato giusto così… io per primo ci ho messo un pò a riprendermi e ad alzarmi.
L’ho visto con un amico che al tempo aveva visto l’episodio IV e tutti i successivi al cinema… ne conserva ancora i biglietti 🙂 Anche lui è rimasto molto soddisfatto.
E come ho già scritto alla fine mi è rimasto questo senso di vuoto… ma veramente taaaanto di cappello a lucas.
p.s. ora sto scaricando Star Wars Clone Wars che sono degli episodi animati che raccontano un pò di storia accaduta tra l’episodio II e il III. Lo sconosciuto generale Grievous compare in questa serie ad esempio… e si capisce perchè è tanto “acciaccato” nel film uh-uh
p.p.s. http://www.milkandcookies.com/links/30395/ qui c’è una cosa carina… 😉
TerrorSwing
#2 20 Maggio 2005 – 17:14
da noi le ovazioni ci sono state anche alla fine del film..
bellissima questa cosa dei fan, non l’avevo mai sperimentata: ho avuto dei momenti di riflessione mistica sul potere del cinema che affratella le genti che fortunatamente sono gia’ evaporati! 😉
Grievous era mitico: un robot asmatico! poi me lo raccconti come ha fatto a ridursi cosi’..
Avag
#3 20 Maggio 2005 – 17:39
Forse forse perchè sotto sotto non era un robot… 😀 ih-ih
TerrorSwing
#4 20 Maggio 2005 – 17:51
E’ vero…non mi ricordo durante quale scena, ma mi era parso che il generale avesse delle parti umane :-))
roy
#5 22 Maggio 2005 – 13:23
Ma dai, chissà che atmosfera! :o) Non sono mai stata in situazioni del genere, ma dev’essere un’esperienza entusiasmante. Il film? Da quello che ho capito è migliore degli altri due (bruttini).
emanuelazini
#6 22 Maggio 2005 – 16:42
Immagino l’entusiasmo dei fan sia stato la parte migliore della serata. Sabato, (passata l’ondata passionale della prima) visto il clima freddino, non ho avuto neppure questa consolazione, dopo una conclusione di saga che (salvo la splendida confezione) sarebbe da rifare.
lo scaffale
#7 23 Maggio 2005 – 08:26
I primi due film non sono stati affatto bruttini!!!!!
Comunque, volevo solo dire che alla serata di Melzo mancava, a mi avviso, un costume eccellente, cioe’ quello di Chewbacca.
ciao :-))
Darth Vader
#8 23 Maggio 2005 – 13:22
beh se lo dice darth vader in persona non possiamo contraddirlo sugli altri film! 😉
E’ vero che mancava Chewbacca tra i costumi della sfilata, pero’ in uno dei filmati introduttivi c’era l’intervista all’attore che lo interpreta e anche senza trucco era praticamente uguale! :-O
il terzo episodio e’ molto bello secondo me e getta anche una luce interessante sugli altri episodi della nuova trilogia.
Avag
#9 25 Maggio 2005 – 12:18
…beh due ore e passa di film vestiti da
Chewbacca significherebbe fare una terribile sauna :)…
in Triennale DEVO assolutamente andare,non perchè sia un fans ma perchè mi interessa il progetto delle scenografie
Comunque il design dei primi due film e di questo è a mio avviso molto riuscito (i caccia imperiali sono bellissimi come in generale tutti gli oggetti e i costumi dei “cattivi” della serie)
spider
#10 25 Maggio 2005 – 13:25
la mostra alla triennale l’ho gia’ vista e merita .. stay tuned!
Avag
#1 20 Maggio 2005 – 17:04
uuuuuuuuuhhhhh…. peccatopeccatopeccato… vabbè -_-
Qui a torino invece tutto è stato più soft , ma l’atmosfera anche qui era molto bella. Pochi sono arrivati in costume e la maggior parte con l’accappatoio e un manico di scopa.. dimostrazione del fatto che per avere uno sconto sull’ingresso si fà di tutto uh-uh 😀 La gente era cordiale… tutti uniti da una grande passione.
La sala era piena e alla comparsa della scritta è stato un’esplodere di ovazioni e applausi. Cosa che stranamente non è successa alla fine… ma credo sia stato giusto così… io per primo ci ho messo un pò a riprendermi e ad alzarmi.
L’ho visto con un amico che al tempo aveva visto l’episodio IV e tutti i successivi al cinema… ne conserva ancora i biglietti 🙂 Anche lui è rimasto molto soddisfatto.
E come ho già scritto alla fine mi è rimasto questo senso di vuoto… ma veramente taaaanto di cappello a lucas.
p.s. ora sto scaricando Star Wars Clone Wars che sono degli episodi animati che raccontano un pò di storia accaduta tra l’episodio II e il III. Lo sconosciuto generale Grievous compare in questa serie ad esempio… e si capisce perchè è tanto “acciaccato” nel film uh-uh
p.p.s. http://www.milkandcookies.com/links/30395/ qui c’è una cosa carina… 😉
TerrorSwing
#2 20 Maggio 2005 – 17:14
da noi le ovazioni ci sono state anche alla fine del film..
bellissima questa cosa dei fan, non l’avevo mai sperimentata: ho avuto dei momenti di riflessione mistica sul potere del cinema che affratella le genti che fortunatamente sono gia’ evaporati! 😉
Grievous era mitico: un robot asmatico! poi me lo raccconti come ha fatto a ridursi cosi’..
Avag
#3 20 Maggio 2005 – 17:39
Forse forse perchè sotto sotto non era un robot… 😀 ih-ih
TerrorSwing
#4 20 Maggio 2005 – 17:51
E’ vero…non mi ricordo durante quale scena, ma mi era parso che il generale avesse delle parti umane :-))
roy
#5 22 Maggio 2005 – 13:23
Ma dai, chissà che atmosfera! :o) Non sono mai stata in situazioni del genere, ma dev’essere un’esperienza entusiasmante. Il film? Da quello che ho capito è migliore degli altri due (bruttini).
emanuelazini
#6 22 Maggio 2005 – 16:42
Immagino l’entusiasmo dei fan sia stato la parte migliore della serata. Sabato, (passata l’ondata passionale della prima) visto il clima freddino, non ho avuto neppure questa consolazione, dopo una conclusione di saga che (salvo la splendida confezione) sarebbe da rifare.
lo scaffale
#7 23 Maggio 2005 – 08:26
I primi due film non sono stati affatto bruttini!!!!!
Comunque, volevo solo dire che alla serata di Melzo mancava, a mi avviso, un costume eccellente, cioe’ quello di Chewbacca.
ciao :-))
Darth Vader
#8 23 Maggio 2005 – 13:22
beh se lo dice darth vader in persona non possiamo contraddirlo sugli altri film! 😉
E’ vero che mancava Chewbacca tra i costumi della sfilata, pero’ in uno dei filmati introduttivi c’era l’intervista all’attore che lo interpreta e anche senza trucco era praticamente uguale! :-O
il terzo episodio e’ molto bello secondo me e getta anche una luce interessante sugli altri episodi della nuova trilogia.
Avag
#9 25 Maggio 2005 – 12:18
…beh due ore e passa di film vestiti da
Chewbacca significherebbe fare una terribile sauna :)…
in Triennale DEVO assolutamente andare,non perchè sia un fans ma perchè mi interessa il progetto delle scenografie
Comunque il design dei primi due film e di questo è a mio avviso molto riuscito (i caccia imperiali sono bellissimi come in generale tutti gli oggetti e i costumi dei “cattivi” della serie)
spider
#10 25 Maggio 2005 – 13:25
la mostra alla triennale l’ho gia’ vista e merita .. stay tuned!
Avag