Spanglish

Splanglish

Dal Messico Flor arriva negli States, con la figlia Cristina, dopo esser stata lasciata dal marito e vive alcuni anni all’interno del quartiere ispanico, senza imparare una parola d’inglese, la necessita’ di un maggior guadagno la porta a cercare lavoro come domestica in una ricca famiglia californiana. L’incontro tra mondo latino e quello wasp creera’ non poco scompiglio..

Ecco una di quelle classiche commedie americane, carine e divertenti ma che non hanno il coraggio di osare scelte radicali. Si preferisce puntare sulla storia d’amore (solo platonica) tra la bella Flor e il suo datore di lavoro interpretato da un bietolone bolso che va sotto il nome di Adam Sandler, che non e’ mai all’altezza ne’ del fascino ne’ tantomeno del livello recitativo delle sue co-protagoniste femminili. Sotto la storia d’amore un po’ anni ‘50 si puo’ intravedere un conflitto al femminile molto piu’ vivace, che se avesse avuto lo spazio che meritava, avrebbe potuto dare esiti molto interessanti.
Deb, il prototipo della bella donna ricca e bionda, ha lasciato il lavoro per fare la mamma a tempo pieno,e’ ossessionata dalla forma fisica ed e’ completamente nevrotica. Il personaggio e’ reso da Tea Leoni con una buona caratterizzazione, esasperata forse, ma essendo una commedia l’esasperazione ci sta. Flor, la bella domestica serena e sicura di se’ nonostante il passato non proprio facile e’ il suo alterego e il loro scontro avviene nel rapporto con le figlie: Berenice e’ goffa e grassotella con tanto di apparecchio ai denti e il suo rapporto con la madre e’ estremamente conflittuale: Deb si vergogna di lei e quando conosce Cristina, la figlia di Flor snella e carina tenta di costruire un rapporto materno con questa bambina in cui vede riflesso il suo ideale femminile. Emblematica la scena in cui Deb regala alla figlia, il giorno prima degli esami dei vestiti di una taglia in meno e nella notte Flor li allarga per permettere alla ragazzina di indossarli.
C’e anche la madre di Deb, una vecchia cantante di jazz ormai alcolizzata: tre generazioni di donne che avrebbero potuto dar vita a una graffiante commedia al femminile emula di quelle firmate da George Cukor.
Una curiosita’. la scuola che frequenta Berenice e a cui verra’ iscritta anche Cristina e’ la stessa in cui era ambientato il serial Beverly Hills, c’e’ un’inquadratura molto simile a quella di apertura del telefilm che e’ un drammatico specchio dei tempi: se allora il parcheggio della scuola era pieno di vetture di lusso, corvette e bmw colorate e decappottabili, ora e’ pieno di inquietanti SUV (di preferenza Hummer) neri.

2 commenti a “Spanglish

  1. #1 01 Giugno 2005 – 19:11
    Ma quanti film stai vedendo, Ava?! :o) Io ho un arretrato pazzesco… :o/
    emanuelazini
    #2 03 Giugno 2005 – 13:16
    ahahahah! dici che esagero manu?
    :-DDD
    e’ che qui i film stan su giusto una settimana e bisonga fare in fretta a coglierli, se si voglion vedere…
    Avag
    #3 03 Giugno 2005 – 14:34
    Volevo coglire l’ occasione ,da appassionato di automobili in generale, per dire quanto e’ per me inutile sprecare soldi e benzina per i SUV.
    Sono ingombranti, goffi,hanno spazzi di frenata molto lunghi, non tengono tanto bene la strada in curva e per avere delle accelerazioni decenti consumano come un 747.
    Sono tanto belle le supersportive come un bel Lamborghini o una Ferrari.
    Tra l’ altro in california non credo nevichi molto…
    ciao da roy :-))
    #4 03 Giugno 2005 – 15:26
    ciao a tutti, è la prima volta che scrivo, anche se leggo questo blog da molto, so che oltre a regina ava ci sono tanti altri appassionati di cinema e spero di trovare qualcuno che possa risolvermi questo enigma…
    che film è questo?
    utente anonimo – IP: 213.156.52.112
    #5 03 Giugno 2005 – 17:18
    I SUV sono solo l’ennesimo simbolo di un paese che si sente minacciato e si nasconde dietro automobili poderose dai vetri scuri, purtroppo la moda non guarda ai significati piu’ profondi e cosi’ adesso i SUV ce li dobbiamo beccare pure noi in Europa! :-(((
    roy, dici che non tengono le curve?
    ma allorqa chissa’ come saranno belli molleggiati!:-P
    caro anonimo, non sono mai stata brava nell’indovinare fotogrammi, di primo acchito direi Gun Crazy o Detour.
    Avag
    #6 03 Giugno 2005 – 23:19
    caspita che cultura cinematografica! complimenti 🙂 bello il tuo blog, finora me l’ero perso, cercherò di recuperare. per quanto riguarda il film, pur non avendolo visto non capisco come si possa chiamare una bambina salma…
    mutewinter
    #7 04 Giugno 2005 – 12:14
    ah eri tu l’aninimo?
    e’ cosi’ che testi i blog? 😉
    cmq anche il tuo blog e’ molto interessante, ti terro’ d’occhio! e’ una minac.. ehm! una promessa! :-)))
    Avag
    #8 04 Giugno 2005 – 14:47
    eh? no, non ero io l’anonimo, giuro. non mi permetterei mai di testare la tua cultura cinematografica che mi sembra infinitamente superiore alla mia. si vede che hai un sacco di ammiratori 🙂 (mai io almeno mi firmo).
    mutewinter
    #9 05 Giugno 2005 – 15:21
    scusami tanto mutewinter, ma il tuo commento sembrava collegarsi perfettamente alle parole dell’anonimo e siccome ce n’e’ di gente bislacca in giro mi sembrava fin sensato che uno si prsentasse testando la gente.. scusami ancora, eh! :-)))
    Avag
    #10 05 Giugno 2005 – 17:18
    de che? scusami tu se sono così stato così invadente sul tuo blog, prometto che d’ora in poi limiterò i commenti allo stretto necessario 🙂
    mutewinter
    #11 06 Giugno 2005 – 15:32
    assolutamente no, mutewinter! sentiti libero di dire e fare quel che ti pare, va ad ondate ma ti posso assicurare che su questo blog si son toccate vette di cazzeggio mica da ridere! 😉
    Avag
    #12 06 Giugno 2005 – 15:36
    ecco perché sentivo una certa affinità… ;-P
    mutewinter
    #13 06 Giugno 2005 – 15:44
    🙂
    Avag

  2. #1 01 Giugno 2005 – 19:11
    Ma quanti film stai vedendo, Ava?! :o) Io ho un arretrato pazzesco… :o/
    emanuelazini
    #2 03 Giugno 2005 – 13:16
    ahahahah! dici che esagero manu?
    :-DDD
    e’ che qui i film stan su giusto una settimana e bisonga fare in fretta a coglierli, se si voglion vedere…
    Avag
    #3 03 Giugno 2005 – 14:34
    Volevo coglire l’ occasione ,da appassionato di automobili in generale, per dire quanto e’ per me inutile sprecare soldi e benzina per i SUV.
    Sono ingombranti, goffi,hanno spazzi di frenata molto lunghi, non tengono tanto bene la strada in curva e per avere delle accelerazioni decenti consumano come un 747.
    Sono tanto belle le supersportive come un bel Lamborghini o una Ferrari.
    Tra l’ altro in california non credo nevichi molto…
    ciao da roy :-))
    #4 03 Giugno 2005 – 15:26
    ciao a tutti, è la prima volta che scrivo, anche se leggo questo blog da molto, so che oltre a regina ava ci sono tanti altri appassionati di cinema e spero di trovare qualcuno che possa risolvermi questo enigma…
    che film è questo?
    utente anonimo – IP: 213.156.52.112
    #5 03 Giugno 2005 – 17:18
    I SUV sono solo l’ennesimo simbolo di un paese che si sente minacciato e si nasconde dietro automobili poderose dai vetri scuri, purtroppo la moda non guarda ai significati piu’ profondi e cosi’ adesso i SUV ce li dobbiamo beccare pure noi in Europa! :-(((
    roy, dici che non tengono le curve?
    ma allorqa chissa’ come saranno belli molleggiati!:-P
    caro anonimo, non sono mai stata brava nell’indovinare fotogrammi, di primo acchito direi Gun Crazy o Detour.
    Avag
    #6 03 Giugno 2005 – 23:19
    caspita che cultura cinematografica! complimenti 🙂 bello il tuo blog, finora me l’ero perso, cercherò di recuperare. per quanto riguarda il film, pur non avendolo visto non capisco come si possa chiamare una bambina salma…
    mutewinter
    #7 04 Giugno 2005 – 12:14
    ah eri tu l’aninimo?
    e’ cosi’ che testi i blog? 😉
    cmq anche il tuo blog e’ molto interessante, ti terro’ d’occhio! e’ una minac.. ehm! una promessa! :-)))
    Avag
    #8 04 Giugno 2005 – 14:47
    eh? no, non ero io l’anonimo, giuro. non mi permetterei mai di testare la tua cultura cinematografica che mi sembra infinitamente superiore alla mia. si vede che hai un sacco di ammiratori 🙂 (mai io almeno mi firmo).
    mutewinter
    #9 05 Giugno 2005 – 15:21
    scusami tanto mutewinter, ma il tuo commento sembrava collegarsi perfettamente alle parole dell’anonimo e siccome ce n’e’ di gente bislacca in giro mi sembrava fin sensato che uno si prsentasse testando la gente.. scusami ancora, eh! :-)))
    Avag
    #10 05 Giugno 2005 – 17:18
    de che? scusami tu se sono così stato così invadente sul tuo blog, prometto che d’ora in poi limiterò i commenti allo stretto necessario 🙂
    mutewinter
    #11 06 Giugno 2005 – 15:32
    assolutamente no, mutewinter! sentiti libero di dire e fare quel che ti pare, va ad ondate ma ti posso assicurare che su questo blog si son toccate vette di cazzeggio mica da ridere! 😉
    Avag
    #12 06 Giugno 2005 – 15:36
    ecco perché sentivo una certa affinità… ;-P
    mutewinter
    #13 06 Giugno 2005 – 15:44
    🙂
    Avag

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