Seconda avventura di Daniel Craig come 007: il nostro torna in azione mosso dal desiderio di vendetta verso coloro che gli hanno ucciso l’amata Vesper, e la fede di M nel suo piu’ valente agente vacillera’ temendo la sua ira funesta, ma il nostro sapra’ piegare i sentimenti personali alle esigenze di Sua Maesta’ sgominando anche una terribile banda di manigoldi in abito da sera disposti a riportare al potere efferati ex dittatori pur di mettere le mani sul bene piu’ prezioso del mondo.
Lo script di questa ennesima avventura risulta confuso e poco avvincente: qualche brivido arriva dalle scene d’azione, di cielo, di terra e di mare, visto che l’agente segreto per eccellenza in questa avventura non lesina combattimenti aerei, folli inseguimenti in automobile e pure una tenzone tra motoscafi oltre che diversi combattimenti corpo a corpo.
In poche parole, dopo la fiammata del precedente Casino’ Royale, la longeva saga di 007 si attesta sul genere giocattolone d’azione che entusiasma (poco) solo i fan piu’ accaniti, schiera a cui, chi scrive, non e’ mai appartenuta.
Da salvere resta la bellissima canzone dei titoli di testa (che per giunta non si sente neppure tutta!) il duetto tra Alicia Keys e Jack White, intitolata Another way to die.