Dopo il no referendario grido il mio no di sdegno per l’uccisione dell’orso “Bruno”, ammazzato per aver sconfinato in Baviera; benche’ apprezzi l’autocritica del presidente dell’Associazione tedesca per la difesa della natura, Hubert Weinzierl, ho gia’ preso provvedimenti partendo con il mio personale embargo ai mondiali di calcio: quei crucchi che come 60 anni fa vogliono la pelle di un orso italiano per qualche pecora tedesca (per altro l’orso era SOLO sospettato degli attacchi alle pecore) non fomenteranno i loro guadagni col mio televisore!