Se fossi Bree..

Se fossi Bree Van de Kamp probabilmente mi recherei di persona dai direttori dei supermercati che son solita frequentare e con la ferma grazia che sconfina nella minaccia, li inviterei a fare in modo che le cassiere siano adeguatamente informate sui prodotti in vendita nel centro commerciale e non utilizzino i clienti per soddisfare le loro ansie di sapere, certamente apprezzabili ma alquanto inopportune per l’acquirente che vuol solo andarsene a casa con la merce si’ duramente conquistata!
Non so se capiti solo a me di subire interrogatori sulla qualita’ di prodotti appena usciti, dal bonbon al detersivo, esperienza mortificante perche acuisce il senso di colpa gia’ latente per aver ceduto per l’ennesima volta alle false lusinghe della pubblicita’; poi basta acquistare piu’ di tre scatolette di cibo per animali che parte lo spirito animalista che e’ celato in ciascuna cassiera ed ella inizia a raccontarti dell’unico animale domestico che abbia mai visto, probabilmente in casa di una lontana prozia.. evabbe’!
Ma quando la cassiera passa almeno dieci minuti con in mano il volume che raccoglie tutte le fiabe di Capuana che tu hai appena acquistato perche’ in allettante offerta e mentre si sfoglia quello che ormai e’ il TUO libro ti pone intelligentissime domande che non riguardano il fatto che tu conosca il testo, ma, badate bene, se tu ne sia gia’ in possesso e tu sei costretta con sforzo sovrumano a dominare i muscoli facciali, trasformando i denti digrignati in una parodia di sorriso mentre rispondi che se l’avessi gia’ in casa molto probabilmente non lo (ri)compreresti e quando, fiera della tua distaccata ironia, sei praticamente certa che la tortura sia terminata, l’attenzione della sadica commessa viene attirata da una misera confezione di alchechengi che tu hai incautamente acquistato e ti tocca tenere anche una lezione di botanica per spiegare a quale specie appartenga il frutto e che sapore abbia allora si’ rimpiangi la passione per le Luger di Bree Van de Kamp!