Il
film piu’ ambizioso di Ferzan Ozpetek non e’ sicuramente perfetto, ma certamente
molto interessante. Per la complessita’ della trama non ho potuto evitare di
fare spoiler nella recensione
.
Di questi giorni la notizia che il film era stato inserito nella rosa di
nove film approvati e finanziati dalla Sottocommissione Cinema del Ministero per
i Beni e le Attività culturali, ma il regista ha rinunciato ai finanziamenti
statali.
Le restanti otto pellicole riconosciute di interesse culturale sono
Le rose del deserto di Mario Monicelli, I giorni dell’abbandono di
Roberto Faenza, La strada di Levi di Davide Ferrario, Lezioni di
volo di Francesca Archibugi, Memorie di Adriano di John Boorman,
Un destino ridicolo di Antonio Luigi Maria Grimaldi, Arrivederci,
amore ciao di Michele Soavi e Sonata a Kreutzer di Maurizio
Sciarra.