
La notizia di un remake non e’ mai piacevole: solitamente la nuova
versione non aggiunge nulla di nuovo a quella precedente, anzi!
Quando poi e’ un rapper prestato al cinema, nella fattispecie Ice
Cube, a ricoprire il ruolo che fu di Cary Grant nel remake de La casa dei nostri sogni
le previsioni si fanno davvero fosche, soprattutto se l’operazione e’
diretta da Steve Carr, gia’ autore di un pessimo remake come Il dottor Dolittle con Eddie Murphy.
La versione del 1948 de La casa dei nostri sogni, che
vedeva Cary Grant affiancato dalla brava Myrna Loy, pur non essendo un
caposaldo della commedia sofisticata, e’ una pellicola molto godibile
ancora oggi, con la sua satira sulle aspirazioni piccolo borghesi di
una famiglia che sogna la villa fuori citta’ e rischia di rovinarsi pur
di realizzare questa ambizione.
Da vedere o regalare agli amici in procinto di imbarcarsi nella
terribile avventura che e’ la costruzione dell’abitazione ideale.