E meno male che e’ tornato Marco Paolini in
televisione, per provare l’ebbrezza di restare incollata al video
durante un programma in prima serata, mentre la sua arte affabulatoria
racconta le schegge impazzite della storia che nel passato recente sono
venute a scorticare la patina tranquilla della paciosa provincia
italiana.
Ieri Aprile ‘74-’75, due ore per raccontare l’adolescenza
tra politica e campi di rugby, primi amori e prese di coscienza, mentre
sullo sfondo riecheggia lo scoppio delle bombe di Brescia sulla piazza
del paese un ragazzo finisce in coma durante uno scontro con i
celerini.
Appuntamento a giovedi’ prossimo, ma in seconda serata.