Viaggio allucinante



Ahime’, non sto parlando del capolavoro di Fleischer, grave mancanza
nella retrospettiva a lui dedicata dal TorinoFilmFestival, ma del
viaggio per andar a vedere L’altalena di velluto rosso.

Siamo partiti in tre: io, il mio catorcio d’auto senza airbag e la
mia simpatica miopia che di sera si monta la testa e vuole prendere il
sopravvento.

Per chi non conosce la Torino-Piacenza, sappia che e’
un’autostrada a due corsie con lunge file di camion talmente vicini che
a volte non capisci se si tratta di due camion distinti o di un singolo
autoarticolato.

Di mio ho gia’ una scarsa fiducia verso i mezzi pesanti, ma questo
viaggio e’ stato, ribadisco allucinante: ad ogni sorpasso di furgonato,
ma che dico.. di stationwagon! mi appariva la Beata Parietti
dall’occhio tumefatto vociferante di autotreni che si mettono per
traverso ma che "in quei momenti" non si sente nulla… potere dei
media! E pensare che quelle immagini io le ho viste solo a Blob