Nell’eterno dibattito su film doppiato o in versione sotto
titolata si inserisce un nuovo modo di ascoltare i film in lingua originale: la
traduzione simultanea.
E’ stato questo il metodo scelto dal
GenovaFilmFestival per proporre le pellicole.
Muniti di cuffette e un
marchingegno che riceve gli impulsi ad infrarossi, si ascolta in cuffia l’audio
originale piu’ la voce della traduttrice.
E’, sinceramente, un metodo un po’
bislacco: la voce anonima della traduttrice appiattisce i toni dei dialoghi, poi
spesso la si sente sospirare o comunicare alla regia i suoi problemi di audio.
La cosa divertente della traduzione simultanea de Le mura di Malapaga
e’ stato che essendo un film bilingue, dato che Gabin recita in francese mentre
tutto il resto del cast in italiano a parte Isa Miranda e la figlia, che sono le
uniche a conoscere anche il francese, la traduttrice continuava imperterrita a
tradurre in italiano le battute in italiano! Ragion per cui ben presto il
pubblico si e’ limitato a indossare le cuffiette solo quando compariva Gabin in
scena.