si stava meglio quando si stava peggio

Dipendera’ dal fatto che il mio amore per il cinema nasce
dalla tv, quindi da una visione solitaria dell’evento filmico, ma io rimpiango i
bei tempi (nemmeno una decina di anni fa )in cui nelle sale cinematografiche si
ritrovavano pochi sparuti adepti: ricordo di aver visto Clerks in un
cinema pressoche’ deserto dove ci si poteva rotolare sulle poltroncine adiacenti
per le risate. Ora le sale sono state tutte rimodernate, anche qui in provincia,
e la gloriosa galleria dove nei goliardici anni 80 avveniva di tutto ed era
imprudente sedersi in platea nelle file sottostanti il parapetto per evitare
piogge di materiali non ben identificati, e’stata trasformata in una seconda
sala angusta, ma con un impianto audio passabile, diciamo.. Il cinema e’
un’attivita’ che deve portare denaro, quindi quasi tutti i locali sono stati
attrezzati di baretto e distributiori di popcorn; lunedi’, vedendo Mystic
river
ho scopeto che in quel cinema fanno anche una “prelibatezza” : il
popcorn al caramello, mel’ha fatto scoprire la ragazzina che era seduta di
fianco a me che mi ammorbato con gli effluvi nausenati della sua confezionie
maxi di mais tostato e caramellato e me l’hanno ricordato per piu’ di meta’ film
le sue ganasce che hanno incessantemente rumoreggiato, rivaleggiando con l’audio
del film, terminato il lauto spuntino ha pensato bene di sfogare la tensione
facendo schioccare le dita. Con ferreo sforzo di volonta’ ho evitato di rompere
ad una ad una quelle delicate falangi e il mio eroico autocontrollo e’ stato
premiato: all’uscita abbiamo visto la fastidiosa fanciulla piuttosto terrea in
viso abbandonata contro una parete vicino al bagno: la giustizia ha
trionfato!