babbo non vuole mamma nemmeno parte seconda

Ho visto ieri una terza pubblicita’ che a mio avviso si ascrive nel filone di cui parlavo giorni fa.
Credo che sia quella della vodka Smirnoff, e anche se non lo fosse fingiamo che lo sia in modo da poter pubblicare questa foto del bel Pierce Brosnan, anche se ne avevo trovata una di gran lunga migliore col mitico Harpo Marx, ma era immensa da scaricare

La pubblicita’ in questione e’ quella dei ragazzotti che sentendo in un locale il classico sborone parlare del suo amico vattelapesca di una qualche amena localita’ caraibica, fingono di conoscerlo e si introfulano cosi’ nella sua limousine..
La pulcherrima sed non animalista (ahime’!) Ibrab aveva commentato il mio precedente intervento sostenendo sostanzialmente che il carattere iperbolico della pubblicita’ stigmatizza in questa maniera l’abitudine dei giovani di mentire ai genitori, che, in fondo, e’ anche un modo di crescere.
Quello che secondo me traspare da queste tre pubblicita’ invece, e’ la tendenza a fingere quel che non si e’, o ad avere una doppia vita, un trendy pessimo, che stride moltissimo e ha certamente ripercussioni negative, con il be yourself a cui tanto agognamo tutti quanti.