Los Angeles, 10 luglio 2003 – Angelina Jolie vestirà i panni di Caterina di Russia in un dramma storico diretto da Randall Wallace, il regista di We Were Soldiers e La maschera di ferro. Abituata a personaggi dai caratteri forti, la Jolie non avrà sicuramente difficoltà a prestare il proprio volto alla celebre sovrana di origine tedesca che non esitò a far eliminare il consorte per guidare indisturbata l’Impero russo per trentaquattro anni. L’attrice tornerà tra breve sugli schermi con numerose pellicole, tra le quali il seguito di Tomb Raider, il thriller Taking Lives, il fantascientifico The World of Tomorrow, interpretato accanto a Jude Law e Gwyneth Paltrow, e il nuovo film di Martin Campbell, Beyond Borders.
Prendo spunto da questo trafiletto per testimoniare la mia ammirazione incondizionata verso questa attrice, bella e al di fuori degli schemi.
Il mio e altrui disgusto verso la Paltrow era gia’ serpeggiato su questo blog.

Al dila’ delle qualita’ attoriali, potrei dire che ammiro la Jolie per alcune scelte "etiche":l’adozione di un bimbo dell’Est asiatico l’ha portata alla tutela di una foresta della terra di suo figlio, mentre quella merdina slavata di Gwineth ostenta il suo amore per le pellicce, fregandosene altamente non solo delle povere bestiole che vengono sacrificate per rivestire le sue preziose membra, ma soprattutto del fatto che essere VIP ha anche un risvolto morale, dato che migliaia di fan seguono il suo esempio.