L’omaggio della rai al grande divo scomparso e’ iniziato su Raiuno con la messa in onda del film Duello al sole e seguira’ alle 17.00 su Raitre con Io ti salvero’.
Peccato che a seguire la proiezione del film su raiuno ci sia stato uno speciale di Sottovoce con Marzullo che intervistava brevemente e alla sua maniera Rondi, Claudia Cardinale, Marisa Merlini e la Pampanini, tutte attrici che, pur conoscendolo,mai hanno lavorato con Gregory Peck.
Irreperibile Alida Valli, coprotagonista de Il caso Paradine di Hitchcock?
Introvabile un conduttore di maggior spessore?
Complimenti alla Rai per aver perso l’ennesima occasione.
Giorno: 13 Giugno 2003
Gregory Peck: tutto quello che un uomo

Ogni volta che scompare un grande divo di Hollywood ho la netta sensazione che abbiamo perduto qualcosa.
A maggior ragione nel caso di Gregory Peck che è stato il mio primo idolo cinematografico da ragazzina: ero rimasta fortemente colpita da Il buio oltre la siepe, da questa figura imponente di uomo tranquillo e coraggioso al contempo, che gli valse l’Oscar.
Una decina d’anni dopo, poco più che ventenne e ormai cinefila di professione, vidi per la prima volta Duello al sole: la sublimazione dell’amour fou e il protagonista era ancora lui, in un ruolo da perfetto bastardo.
Tenero e spaesato tra le braccia di Ingrid Bergman in Io ti salverò, lo ritrovo gentiluomo ma sbruffone in Vacanze Romane, il film per cui maggiormente viene ricordato.
Ma è anche il protagonista del film che più odio (per motivi meramente personali) nella storia del cinema: Il cucciolo.
E’ stato un insopportabile capitano Achab per Huston, un brillante marito tentato ne La donna del destino; e un crudele dottor Mengele ne I ragazzi venuti dal Brasile .
E’ stato un Attore.