Beh. almeno la prima mostra dell’anno e’ stata veramente interessante..

Si tratta di una mostra sui generis, non
un percorso artistico tra gli oggetti piu’ belli dell’epoca medievale, ma copie
o calchi accanto ad oggetti inestimabili scelti da Jacques Le Goff, uno di piu’
grandi medievalisti viventi per testimoniare la sua visione dell’Europa nei
secoli bui. Per questo motivo, per chi riuscisse ancora a vederla prima della
chiusura imminente (6 gennaio), consiglio caldamente la visita
guidata.
Il percorso inizia con la porta, a
sottolineare un percorso iniziatico: Cristo in eta’ medievale e’ inteso come la
porta dell’umanita’; ma questa mostra dara’ anche ampio spazio a luoghi
periferici rispetto ai grandi centri della cultura romanica o gotica, per cui si
vuole sottolineare anche il ruolo pregnante della porta della citta’
fortificata, che diventa punto di scambio e di incontro tra diverse
realta’.
Gli spazi all’interno dei quali si muove
l’uomo dell’anno mille, sono cinque: il castello, la citta’, la campagna, la
foresta, il chiostro.
Il castello e’ il primo centro di coesione della civilta’
medievale, improntato su una verticalita’ del potere, l’eta’ si
chiudera’ col fiorire delle citta’, dove il potere assume un assetto
orizzontale, con confraternite, corporazioni che interagiscono tra di
loro.
Il chiostro e’ visto da Le Goff come il luogo per eccellenza della
spiritualita’: se la chiesa era lo spazio di incontro tra laico e
sacro, luogo di mercato e rifugio per i pellegrini, il chiostro,
attorno al quale si raccolgono tutti i locali che scandiscono la vita
monastica, e’ il centro silenzioso in cui l’anima puo’ ascendere a
Dio. L’aspirazione al divino di quei secoli si tramuta anche nella
necessita’ di manifestare questo sentimento attraverso un tesoro che
testimoni l’importanza della chiesa e onori il sacro che vuole
rappresentare: in questa sezione gli oggetti piu’ belle e preziosi
della mostra con acquamanili, pastorali e reliquarii.
L’Europa medioevale, cosi’ impregnata di
cristianesimo si deve confrontare con altre civilta’ altrettanto evolute: gli
ebrei, che vivono all’interno delle loro stesse citta’ e che a partire dalla
fine del XIII secolo iniziano ad essere scacciati dai vari stati europei, i
barbari pagani, che vengono dal Nord Europa e soprattutto i musulmani: Le Goff,
ritiene le crociate uno dei piu’ grandi errori dell’Occidente, causa di una
dicotomia di cui ancora oggi paghiamo amaramente lo scotto.
Il medioevo e ‘ il periodo buio per
eccellenza, simbolo di arretratezza e di ignoranza: attraverso un mappamondo “a
T” del XII secolo e una perfetta carta nautica del Mediterraneo del 1367 vediamo
il prodigioso lavoro di cartografia che si e’ svolto nell’arco di due secoli.
Le stesse cattedrali gotiche sono la
testimonianza di una profonda conoscenza tecnica dell’architettura, l’avvento
del codice al posto del rotolo antico, comporta un’estrema diffusione del libro
molto prima dell’avvento della stampa di Gutemberg.
Benche’la chiesa attribuisca al sogno
influenze sataniche, alcune categorie privilegiate possono sognare: i religiosi
e i re. Attraverso questo tema Le Goff ci introduce ai piaceri della vita
cortese, e anche qui smonta il pregiudizio che questa epoca sia triste e cupa:
tra i giochi predomina quello degli scacchi, d’origine orientale e in mostra
vediamo una meravigliosa scacchiera d’ebano intarsiato. La musica e’ uno dei
passatempi favoriti e in questi anni si perfezioneranno molti strumenti che
utilizziamo tutt’ora.
Bizzarro il ruolo del femminino: il culto
mariano fiorisce solo nel XII secolo, le nobili dame sono rappresentate nella
loro bellezza, ma con un che di ambiguo a ricordare sempre il loro lato
tentatore. emblematica la figura di Eva, madre dei viventi e quindi anche del
Dio incarnato, ma colpevole di aver ceduto alle lusinghe del demonio, che vede
nel corso dei secoli ingentilire sempre piu’ la sua figura: la motivazione e’
biecamente maschilista: essendo l’unica figura che poteva essere rapresentata
nuda, si preferi’ fornirla di piacevoli grazie!
La mostra si chiude co una sezione
decidata all’aldila’: l’ultima immagine e’ un ingrandimento del Salterio di
Ingeborg, particolare della resurrezione dei corpi, messaggio di speranza ultima
che ancora oggi condividiamo con quell’era cosi’ lontana.
🙂
scritto da carmilla alle ore 19:22:20
ahhh.. ecco! 🙂
scritto da ava alle ore 00:55:43
era un ecco di approvazione. molta.
scritto da carmilla alle ore 21:52:19
carmilla: boh, mi dovresti spiegare il perche’ dell’ecco 🙂
me lo ricordo gattone, ma non mi era chiaro se la mostra l’hai vista o meno
scritto da ava alle ore 21:35:19
e perché?
scritto da carmilla alle ore 18:38:01
LA mostra inq uestione aveva indirettamente fatto capolino in wuesto mio antico post:
http://gattalberto.blog.excite.it/permalink/47791
scritto da Gattalberto Terrestre alle ore 14:51:58
ahem, brando la mostra si e’ chiusa il 6 gennaio 🙁
carmilla vuoi che inizi a dar del Lei anche a te?
😉
scritto da ava alle ore 20:59:43
ecco.
scritto da carmilla alle ore 19:29:19
se passo a parma ci vado.
scritto da brando alle ore 19:04:34
funge! ok al secondo tentativo, ma alla signora HTML posso quasi azzardarmi a dar del Lei! 🙂
scritto da ava alle ore 18:23:30
🙂
scritto da carmilla alle ore 19:22:20
ahhh.. ecco! 🙂
scritto da ava alle ore 00:55:43
era un ecco di approvazione. molta.
scritto da carmilla alle ore 21:52:19
carmilla: boh, mi dovresti spiegare il perche’ dell’ecco 🙂
me lo ricordo gattone, ma non mi era chiaro se la mostra l’hai vista o meno
scritto da ava alle ore 21:35:19
e perché?
scritto da carmilla alle ore 18:38:01
LA mostra inq uestione aveva indirettamente fatto capolino in wuesto mio antico post:
http://gattalberto.blog.excite.it/permalink/47791
scritto da Gattalberto Terrestre alle ore 14:51:58
ahem, brando la mostra si e’ chiusa il 6 gennaio 🙁
carmilla vuoi che inizi a dar del Lei anche a te?
😉
scritto da ava alle ore 20:59:43
ecco.
scritto da carmilla alle ore 19:29:19
se passo a parma ci vado.
scritto da brando alle ore 19:04:34
funge! ok al secondo tentativo, ma alla signora HTML posso quasi azzardarmi a dar del Lei! 🙂
scritto da ava alle ore 18:23:30