Fahrenheit 9/11

Fahrenheit

La visione di questo documentario provoca una ridda di emozioni, ed e’ stato difficile restare obbiettiva scrivendo la recensione per Impattosonoro .
Nonostante il quadro devastante (demagogico o meno) che viene fatto dell’America, bisogna ammettere che la tradizione libertaria di questo paese e’ sempre viva: stupisce infatti come poliziotti, agenti FBI, militari che probabilmente rifiuteranno il richiamo sotto le armi, esprimano tranquillamente la loro opinione davanti a una macchina da presa (nonostante i rischi con il Patriot Act) e la mente va subito ai ferrovieri italiani sospesi dal lavoro per aver esposto il degrado delle ferrovie Italiane a Report.

Il giudizio sul documentario di Moore dipende soprattutto dalla coscienza politica di ognuno: a seconda della vostra posizione sulla politica estera americana e il conseguente conflitto in Iraq troverete questo film un capolavoro o un’ accozzaglia di affermazioni demagogiche senza alcun fondamento: questo credo sia gia’ un punto a favore del film, cioe’ la capacita’ di non lasciare nessuno indifferente alla sua visione.
In ogni caso sono fatti innegabili che l’elezione di George W. Bush alla carica di presidente degli Stati Uniti e’ stata quantomeno controversa, che la famiglia Bush operi nel ramo petrolifero e che gli interessi che stanno dietro a questo terribile conflitto con tutte le sue aberranti conseguenze sono legate all’oro nero e soprattutto che l’esercito americano e’ costituito dai figli delle classi meno abbienti del Paese.
Da questi assunti Moore parte per costruire un documentario dove ci si indigna profondamente ma si ride anche molto.
Limitando il giudizio al solo aspetto cinematografico, ho molto apprezzato il montaggio che ricostruisce l’attentato alle Torri Gemelle con lo schermo nero e il solo sonoro a ricordare la tragicita’ di quei momenti. Poi la telecamera scorre (sono tutte immagini di repertorio) sui volti increduli che guardano verso l’alto e in seguito stacca su milioni di brandelli di carta che volteggiano nell’aria: un’immagine malinconica e poetica che sottolinea la fine di un mondo.
La pellicola cade nell’ultima parte che ricostruisce il conflitto iracheno dov’e’ troppo insistita la rappresentazione del dolore con i bambini nei fatiscenti ospedali dell’Iraq e le famiglie americane che piangono i loro morti: penso che questo sia da imputare ai problemi di distribuzione che hanno afflitto il film e al precipitare della situazione internazionale: Moore parla anche dei ragazzi giapponesi che furono rapiti questa primavera subito dopo i nostri quattro connazionali e dopo nemmeno un mese il film era gia’ proiettato a Cannes dove vinceva la Palma d’Oro, alle spalle non puo’ esserci stata che una confezione un po’ troppo veloce e tirata via che pesa sull’economia del film.

2 commenti a “Fahrenheit 9/11

  1. #1 08 Settembre 2004 – 19:51
    it’ is free speech, darling!!
    Di solito funziona cosi’ :))
    Fringe
    #2 08 Settembre 2004 – 23:58
    ..devo andare ancora a vederlo…comunque il fatto di lasciare lo schermo nero nella descrizione dell’attentato alle torri, lo aveva fatto anche Urruti in un episodio di 9-11′-02″(che trasmetteranno in tv sabato)con l’unica differenza che ad un certo punto sullo schermo appare improvvisamente l’immagine di un uomo che precipita dalla prima torre…anche io lo avevo trovato, artisticamente parlando, un modo eccezionale di raccontare l’accaduto…
    spider
    #3 09 Settembre 2004 – 02:52
    eh fringe, i ferrovieri han basato la loro difesa su questa esatta espressione, ma non so come mai non ha funzionato 🙂
    spider…GRAZIE di cuore GRAZIE per avermi rovinato parte dalla visone del film che volevo vedermi in santa pace e PER LA PRIMA VOLTA sabato sera..
    Avag
    #4 09 Settembre 2004 – 09:22
    …:'(…e che ne sapevo io…
    spider
    #5 09 Settembre 2004 – 12:25
    IRONIE::::da socialpress.it
    :::….
    Nobel Pace:
    candidati Blair, Bush e l’Unione Europea
    domenica 1 febbraio 2004.
    (AGI) Oslo. Il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, e il premier britannico, Tony Blair, da una parte; l’Unione europea, dall’altra, sono tra i candidati al premio Nobel per la Pace 2004. Le candidature di Bush e di Blair sono state formalizzate dal deputato norvegese Jan Simonsen e lo stesso parlamentare ha spiegato in un comunicato che i due statisti meritano il riconoscimento per avere rovesciato il regime iracheno di Saddam Hussein. La candidatura dell’Unione europea e’ stata invece avanzata dall’ex premier e attuale ministro degli Esteri norvegese, Thorbjorn Jagland, il quale ritiene che debba essere riconosciuto il ruolo dell’Ue a favore della pace con l’imminente ampliamento a Est. :..
    RainingCats
    #6 09 Settembre 2004 – 13:40
    ironia? a me sembra demenza alla stato puro!!! 0___o
    Avag
    #7 09 Settembre 2004 – 15:56
    miss Ava, ma visitò il forum sul film che aprii giorni fa sul JollyRoger? Le avevo anche pregato, o Ava Petrosa, parere… vi è contenuta analisi a mio avviso assai interessante firmata Sepp (ma è forse lei che si cela dietro questo nick? O mr. Spider?…)
    jps
    #8 09 Settembre 2004 – 16:41
    capitano, mi faccia il piacere di non pigliarmi per scema e soprattutto non passare per tale: se non ho commentato il forum evidentemente non ritenevo di aver nulla da dire, cmq chiariremo una volta per tutte questa faccenda in privato, appena trovero’ il tempo di invarle una mail.
    Avag
    #9 09 Settembre 2004 – 17:09
    miss Ava e che je dissi mai? Le chiesi solo se aveva visto il forum! e in altre stanze se mai avesse letto le mail che Le mandai. Lungi da me il pur minimo pensiero cattivo nei suoi confronti! Bastava dirmi che lesse e nun je fregava nulla!
    jps
    #10 12 Settembre 2004 – 00:51
    …l’ho visto…credo che sia un buon film ovviamente seppure forzatamente “limitato” come scelte estetiche dalle esigenze di cronaca…in alcuni casi è un po’ troppo retorico ma funziona e andava segnalato (w Tarantino!!)…per quanto riguarda i contenuti…beh credo di non essermi mai sentito cosi’ indignato e incazzato in vita mia…di fronte alla faccia (non diro’ di cosa) di Condoleza Rice, mi stava scappando un’imprecazione tipo ultrà da curva…non l’ho fatto perchè sono cinetalebano (a proposito stasera a un’altra e’ squillato il cellulare in sala…)
    spider
    #11 12 Settembre 2004 – 00:52
    ..ti è piaciuto 11 09 02?…
    spider

  2. #1 08 Settembre 2004 – 19:51
    it’ is free speech, darling!!
    Di solito funziona cosi’ :))
    Fringe
    #2 08 Settembre 2004 – 23:58
    ..devo andare ancora a vederlo…comunque il fatto di lasciare lo schermo nero nella descrizione dell’attentato alle torri, lo aveva fatto anche Urruti in un episodio di 9-11′-02″(che trasmetteranno in tv sabato)con l’unica differenza che ad un certo punto sullo schermo appare improvvisamente l’immagine di un uomo che precipita dalla prima torre…anche io lo avevo trovato, artisticamente parlando, un modo eccezionale di raccontare l’accaduto…
    spider
    #3 09 Settembre 2004 – 02:52
    eh fringe, i ferrovieri han basato la loro difesa su questa esatta espressione, ma non so come mai non ha funzionato 🙂
    spider…GRAZIE di cuore GRAZIE per avermi rovinato parte dalla visone del film che volevo vedermi in santa pace e PER LA PRIMA VOLTA sabato sera..
    Avag
    #4 09 Settembre 2004 – 09:22
    …:'(…e che ne sapevo io…
    spider
    #5 09 Settembre 2004 – 12:25
    IRONIE::::da socialpress.it
    :::….
    Nobel Pace:
    candidati Blair, Bush e l’Unione Europea
    domenica 1 febbraio 2004.
    (AGI) Oslo. Il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, e il premier britannico, Tony Blair, da una parte; l’Unione europea, dall’altra, sono tra i candidati al premio Nobel per la Pace 2004. Le candidature di Bush e di Blair sono state formalizzate dal deputato norvegese Jan Simonsen e lo stesso parlamentare ha spiegato in un comunicato che i due statisti meritano il riconoscimento per avere rovesciato il regime iracheno di Saddam Hussein. La candidatura dell’Unione europea e’ stata invece avanzata dall’ex premier e attuale ministro degli Esteri norvegese, Thorbjorn Jagland, il quale ritiene che debba essere riconosciuto il ruolo dell’Ue a favore della pace con l’imminente ampliamento a Est. :..
    RainingCats
    #6 09 Settembre 2004 – 13:40
    ironia? a me sembra demenza alla stato puro!!! 0___o
    Avag
    #7 09 Settembre 2004 – 15:56
    miss Ava, ma visitò il forum sul film che aprii giorni fa sul JollyRoger? Le avevo anche pregato, o Ava Petrosa, parere… vi è contenuta analisi a mio avviso assai interessante firmata Sepp (ma è forse lei che si cela dietro questo nick? O mr. Spider?…)
    jps
    #8 09 Settembre 2004 – 16:41
    capitano, mi faccia il piacere di non pigliarmi per scema e soprattutto non passare per tale: se non ho commentato il forum evidentemente non ritenevo di aver nulla da dire, cmq chiariremo una volta per tutte questa faccenda in privato, appena trovero’ il tempo di invarle una mail.
    Avag
    #9 09 Settembre 2004 – 17:09
    miss Ava e che je dissi mai? Le chiesi solo se aveva visto il forum! e in altre stanze se mai avesse letto le mail che Le mandai. Lungi da me il pur minimo pensiero cattivo nei suoi confronti! Bastava dirmi che lesse e nun je fregava nulla!
    jps
    #10 12 Settembre 2004 – 00:51
    …l’ho visto…credo che sia un buon film ovviamente seppure forzatamente “limitato” come scelte estetiche dalle esigenze di cronaca…in alcuni casi è un po’ troppo retorico ma funziona e andava segnalato (w Tarantino!!)…per quanto riguarda i contenuti…beh credo di non essermi mai sentito cosi’ indignato e incazzato in vita mia…di fronte alla faccia (non diro’ di cosa) di Condoleza Rice, mi stava scappando un’imprecazione tipo ultrà da curva…non l’ho fatto perchè sono cinetalebano (a proposito stasera a un’altra e’ squillato il cellulare in sala…)
    spider
    #11 12 Settembre 2004 – 00:52
    ..ti è piaciuto 11 09 02?…
    spider

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