Ieri sera, vedendo Bowling a Columbine, non ho potuto fare a meno di notare come anche in questo film Moore insista, al pari di Fahrenheit 9/11,
sul tema del terrore mediatico che manipola la popolazione americana.
Un tema un po’ noioso, o meglio fastidioso, perche’ inconsciamente
vorremmo tutti essere in grado di scorgere da lontano i vari trucchetti
mediatici.
Poi mi e’ venuto in mente il basilico.
Una notiziola che saltellava ieri da un tiggi’ all’altro e che
parrebbe piu’ che altro una curiosita’ se non sfruttasse lo stesso
principo di incutere paura.
Pare che il pesto genovese Doc sia cancerogeno perche’ utilizza
piantine di balisico molto giovani dove c’e’ un’alta concentrazione di
non so quale sostanza pericolosa per la nostra salute. Che la
popolazione ligure vada avanti da centinaia d’anni a mangiarlo senza
avere un’alta incidenza di mortalita’, ma essendo anzi, una delle
regioni piu’ longeve questo non importa. Cio’ che interessa e’
inculcare il piccolo tarlo del dubbio che fara’ in modo di renderci
bendisposti verso i cibi geneticamente modificati.
#1 06 Novembre 2004 – 17:46
Eh già, allora a ragione MM, o no?
Nonostantetutto
#2 07 Novembre 2004 – 12:15
Stavo per scrivere la stessa cosa: Moore allora ha ragione… Ciao
emanuelazini
#3 07 Novembre 2004 – 13:39
Moore ha piu’ che ragione: pare che la tecnica sia talmente fruttifera che l’hanno esportata pure all’estero…
Avag
#4 07 Novembre 2004 – 14:09
…Moore ha ragione, ma mi sorge un dubbio legittimo: se Moore fosse realmente pericoloso, lo farebbero parlare? In fondo il suo film malgrado tutto il clamore suscitato, non ha ottenuto l’effetto sperato…io incomincio a pensare che come sosteneva Foucault in “Sorvegliare e punire”, si lascino agire indisturbate molte sacche di dissenso perchè in fondo, anch’esse, sono loro malgrado funzionali al mantenimento dello status quo…paradossalmente, questo tuo post, nell’apparente scarsa rilevanza del tema, è forse piu’ incisivo perchè va a colpire quel apparentemente casuale “chiacchericcio di fondo” che costituisce la base stessa del pensiero comune indotto…
spider
#5 08 Novembre 2004 – 13:13
minchia spider, PERICOLOSO, AH!:-)
Stiamo parlando di una democrazia, o qualcosa che ci assomiglia (spero..)
Di certo questa “democrazia” in cui viviamo ha sviluppato dei gran begli anticorpi alle Cassandre come Moore: un po’ come dicevo nel post la fatica di dover stare sempre all’erta e poi quando, come nel caso del basilico, e’ minacciata a tua salute credo che valga il vecchio detto “non e’ vero ma ci credo”
Avag
#6 08 Novembre 2004 – 15:21
già Spider… era proprio la riflessione che faceva Adriano Sofri nell’editoriale che citavo
passim
#7 09 Novembre 2004 – 14:20
…un blogger del tuo giro, Ava, diceva giustamente che Moore deve stare attento a non diventare “Il Gabibbo”…
spider
#8 09 Novembre 2004 – 19:38
Penso che Moore abbia parlato ai già convertiti, ecco perchè non ha funzionato purtroppo…
emanuelazini
#9 09 Novembre 2004 – 20:45
..vero anche questo…
spider
#1 06 Novembre 2004 – 17:46
Eh già, allora a ragione MM, o no?
Nonostantetutto
#2 07 Novembre 2004 – 12:15
Stavo per scrivere la stessa cosa: Moore allora ha ragione… Ciao
emanuelazini
#3 07 Novembre 2004 – 13:39
Moore ha piu’ che ragione: pare che la tecnica sia talmente fruttifera che l’hanno esportata pure all’estero…
Avag
#4 07 Novembre 2004 – 14:09
…Moore ha ragione, ma mi sorge un dubbio legittimo: se Moore fosse realmente pericoloso, lo farebbero parlare? In fondo il suo film malgrado tutto il clamore suscitato, non ha ottenuto l’effetto sperato…io incomincio a pensare che come sosteneva Foucault in “Sorvegliare e punire”, si lascino agire indisturbate molte sacche di dissenso perchè in fondo, anch’esse, sono loro malgrado funzionali al mantenimento dello status quo…paradossalmente, questo tuo post, nell’apparente scarsa rilevanza del tema, è forse piu’ incisivo perchè va a colpire quel apparentemente casuale “chiacchericcio di fondo” che costituisce la base stessa del pensiero comune indotto…
spider
#5 08 Novembre 2004 – 13:13
minchia spider, PERICOLOSO, AH!:-)
Stiamo parlando di una democrazia, o qualcosa che ci assomiglia (spero..)
Di certo questa “democrazia” in cui viviamo ha sviluppato dei gran begli anticorpi alle Cassandre come Moore: un po’ come dicevo nel post la fatica di dover stare sempre all’erta e poi quando, come nel caso del basilico, e’ minacciata a tua salute credo che valga il vecchio detto “non e’ vero ma ci credo”
Avag
#6 08 Novembre 2004 – 15:21
già Spider… era proprio la riflessione che faceva Adriano Sofri nell’editoriale che citavo
passim
#7 09 Novembre 2004 – 14:20
…un blogger del tuo giro, Ava, diceva giustamente che Moore deve stare attento a non diventare “Il Gabibbo”…
spider
#8 09 Novembre 2004 – 19:38
Penso che Moore abbia parlato ai già convertiti, ecco perchè non ha funzionato purtroppo…
emanuelazini
#9 09 Novembre 2004 – 20:45
..vero anche questo…
spider