Kill?

Il romanzo di Roberto Vacca, acquistato dopo aver letto la segnalazione di KinemaZone e divorato in una notte, racconta le disavventure di Giacomo Elliot, promotore finanziaro che del tutto accidentalmente sventa un attentato a Silvio Berlusconi. L’uomo fatichera’ non poco a liberarsi dagli assidui tentativi di ringraziamento del premier e dei propositi di vendetta dei terroristi.
Vacca riporta in auge un genere ormai comparso, quello del panphlet: dietro la storia narrata con uno stile asciutto e secco, si nasconde un’ analisi dolorosa del nostro paese, rovinato dall’approsimazione e dalla presunzione di un potere che non riesce a guardare piu’ in la del proprio naso e del proprio interesse.
La piena proprieta’ linguistica di Vacca (non solo dell’italiano, ma anche dell’ingese, dello spagnolo e del latino) sottolinea anche l’approsimazione culturale e linguistica di una nazione che vorrebbe stare tra le piu’ grandi potenze del mondo: imperdibile il brano della correzione via telefono del linguaggio manageriale.
Il giudizio su Berlusconi e’ lapidario e raccapricciante, dubito che il Cavaliere o chi per lui l’abbia capito…