Toto Blog Oscar

Mi unisco come Fringe

all’invenzione di Marquand e faccio
anche io i miei pronostici per i prossimi Oscar, limitandomi alle categorie piu’
importanti.

Miglior film d’animazione

Alla ricerca di
Nemo

Koda fratello orso
Appuntamento a Belleville

Spero vanamente
in una vittoria di Appuntamento a Belleville, mannaggia li
pescetti!

Miglior attrice non protagonista

Shohreh
Aghdashloo per La casa di sabbia e nebbia
Patricia Clarkson per Pieces of
April
Marcia Gay Harden per Mystic River
Holly Hunter per Thirteen –
Tredici anni
Renée Zellweger per Ritorno a Cold Mountain

Ho visto
solamente Mystic River tra i film della cinquina e mi pare che l’attrice che
interpreta la moglie di Tim Robbins abbia dato una buona prova d’attrice: che
poi io non sopporti la Zellweger non e’ un mistero: dai trailer di Cold Mountain
sembra prendere la via di Katy Bates (senza offesa per la
Bates).

Miglior attore non protagonista

Benicio Del Toro
per 21 grammi – Il peso dell’anima
Alec Baldwin per The Cooler
Djimon
Hounsou per In America
Tim Robbins per Mystic River
Ken Watanabe per
L’ultimo samurai

Non ho ancora visto 21 grammi, ma penso che Benicio Del
Toro portera’ a casa la statuetta, anche se la meriterebbe Tim Robbins, ma le
sue posizioni politiche sono troppo estreme.

Miglior attrice
protagonista

Keisha Castle-Hughes per La ragazza delle
balene
Diane Keaton per Tutto può succedere
Samantha Morton per In America

Charlize Theron per Monster
Naomi Watts per 21 grammi – Il peso
dell’anima

Non conosco nessuna di queste pellicole , ma visto come hanno
imbruttito Charlize Theron in Monster l’Academy la premiera’
sicuramente.

Miglior attore protagonista

Johnny Depp per La
maledizione della prima luna

Bill Murray per Lost in Translation – L’amore
tradotto

Sean Penn per Mystic River
Jude Law per Ritorno a Cold
Mountain

Ben Kingsley per La casa di sabbia e nebbia

Qui il pronostico
comincia a farsi difficile: Sean Penn potrebbe vincere, sempre che non ci si
ricordi la sua posizione sulla guerra in Iraq, tra Depp e Law sono eternamente
indecisa, comunque premierei Depp per la qualita’ della carriera ( opps.. ho
appena detto un buon motivo per cui non vincera’)

Miglior
regista

Peter Jackson per Il signore degli anelli – Il ritorno del
re
Sofia Coppola per Lost in Translation – L’amore tradotto
Clint Eastwood
per Mystic River
Peter Weir per Master and Commander: Sfida ai confini del
mare

Fernando Meirelles per La Città Di Dio – City Of God

Clint,
Clint, Clint!

Miglior film

Il signore degli anelli – Il
ritorno del re
Seabiscuit – Un mito senza tempo
Lost in Translation –
L’amore tradotto
Mystic River
Master and Commander: Sfida ai confini del
mare

Qualcuno mi dovrebbe spiegare come una ciofeca come Seabiscuit
e’ finito nella cinquina, in ogni caso do’ quasi per certa la vittoria de
Il signore degli Anelli: per lo sforzo titanico che un’operazione cosi’
complessa ha richiesto, perche’ fara’ incetta di premi tecnici e forse anche
perche’ ormai e’ finito.

Considerazione personale: Big Fish di Tim
Burton e’ in lizza solo per la colonna sonora: l’ennesima prova di miopia dell’
Academy dimostra anche ai piu’ scettici che siamo davanti a un grande regista,
che non vincera’ mai un Oscar come Hitchcok, Welles, Chaplin..

Un demone stiloso

Via fenicealberto
scopro a quale categoria mitologica appartengo e cioe’:

dem
You are Form 8, Demon: The Destroyer.

"And The
Demon took advantage of the chaos
and seized civillization. With grace
and
style, Demon slit The Goddess’s belly and
drowned the world in her
blood. The Goddess,
The Demon, and the world were
no
more."

Some examples of the Demon Form are Seth
(Egyptian)
and The Horsemen of the Apocalypse (Christian).
The Demon is
associated with the concept of
destruction, the number 8, and the element
of
earth.
His sign is the full moon.

As a member of Form 8, you are
a very strong willed
individual. You don’t let others’ opinions
sway your
own and you’re usually not afraid to
speak your mind. However, some may see
you as
a bit overly passionate but it’s just because
you never back down
from your values. No
matter what, you always do everything with
style.
Demons are the best friends to have
because they will back you
up.

Which Mythological Form Are You?
brought to
you by Quizilla

Devo dire
che a parte l’aspetto inquietante (una ceretta no?) mi riconosco abbastanza in
questa descrizione di carattere indipendente, anche se spero di non distruggere
null’altro che le scatole di chi mi legge!
Per chi ha un inglese
scicchiolante come il mio, si tranquillizzi: non faccio il back up dei miei
amici in dischetti, ma sono un ottimo supporto!

Sono piu’ integralista io!

Via rudybelcastro scopro questo decalogo
del Cinefilo integralista che riporto.

1. Al Cinema si arriva almeno
mezz’ora prima, anche con il posto
garantito. Non per fanatismo, ma per
godersi religiosamente l’aspettativa, passeggiare sulla morbida moquette rossa
dell’atrio, ascoltare di nascosto quello che si dicono le coppie mentre
arrivano.E soprattutto scegliersi con cura i posti (vedi punto 3).
Anche se
sono decisi dal computer, se si è in più di due è bene essere quello che assegna
i posti. Comunque sconsigliato andare al cinema in più di quattro.

2.
Niente Popcorn, coche cole, merendine, cazzi e mazzi: al cinema si va per
guardare un film, non per mangiare.
Se hai fame vai in pizzeria, ma non
venire a rompere i coglioni a me col crik crok mentre guardo un film

3. I Posti: Avanti e Centrali, e su questo non si discute. Nessun
possibile negoziato: rigorosamente i posti centrali tra la quarta e la settima /
ottava fila, a seconda delle dimensioni dello schermo e della distanza tra prima
fila e schermo.

4. Lo Squillare in Sala (anche a film non iniziato)
di un cellulare lasciato (anche inavvertitamente) acceso implica l’immediata
punizione con taglio della mano rituale sul ceppo in cui il bigliettaio infila
le matrici dei biglietti. La cerimonia sarà pubblica, per educare le
masse.

5. Durante la Pubblicità si sta zitti e si guarda lo schermo:
anche quella è stata girata da un regista (cioè qualcuno molto più bravo a
girare dello spettatore, quindi è il caso di mostrare rispetto).
Parlare
durante i trailer è quasi altrettanto grave che parlare durante il film (vedi
punto 6).

6. Durante il Film *Non si Parla*, mai, MAI, per *nessuna
ragione*.
Inoltre si evita di tossire e si respira piano.

Al di fuori
del principio d’incendio e altri rischi di morte immediata, non ci sono
possibili deroghe a questa regola, il mancato rispetto della quale può scatenare
rappresaglie di entità sharoniane.

Se si ha il raffreddore o la tosse non
si vada a contagiare altre trecento persone, se si hanno bambini irrequieti li
si porti a vedere Monsters Inc. al sabato pomeriggio e non a rompere i coglioni
durante i film veri, se non si governa l’animalesco istinto di commentare come
se si fosse davanti a Domenica In, si stia a casa a guardare Domenica In e a
regredire allo stadio di homo erectus.
Tutti vedono le stesse cose che vedi
tu, perché, *PERCHE’* insisti a
raccontarle al vicino?

7. Durante
l’intervallo (che non dovrebbe nemmeno esistere) è consentito – ma sconsigliato
– fare una rapida incursione in bagno per necessità fisiologiche, sempre in
silenzio.
Il film non è finito: non c’è il tempo né la voglia di uscire dalla
trance per soddisfare i petulanti bisogni di comunicare altrui, che
devono
essere repressi.

8. Durante i Titoli di Coda si sta seduti e li si
legge: si dà il caso che contengano informazioni non secondarie quali i nomi di
tutti gli attori e comparse, del montatore e dell’aiuto regista, titoli e autori
dei brani presenti nella colonna sonora, e spesso anche il nome del regista,
informazione che più di metà degli spettatori di solito

ignora.

Durante i titoli di coda è consentito parlare solo per
commentare il casting e le varie professioni del cinema (era meglio il gaffer o
il best boy grip, ecc). Sulla colonna sonora è d’obbligo il religioso silenzio,
poiché scorre così in fretta da richiedere la massima
concentrazione.

9. All’Uscita dalla Sala la domanda da NON fare mai a
bruciapelo è "ti è piaciuto?" (soprattutto se condita da amenità quali "tu che
ti intendi di cinema").
Importante: *NON si esprimono opinioni* sul film
almeno fino al giorno successivo: qualunque cosa detta prima è inaffidabile e a
serio rischio di stronzata.

10. All’Uscita dal Cinema lo Spettatore
potrebbe essere in stato di trance, e va trattato come un sonnambulo. Non gli si
parli. Se proprio si deve, lo si faccia piano e lentamente, senza concetti
complessi e
comunque sempre senza domande sul film.
Non si chiedano
spiegazioni sulla trama: è il classico argomento da tenere per la cena
successiva, nella quale forse qualche illuminato avrà la pazienza di risolvere
le incomprensioni e arricchire i livelli
di lettura più primitivi.

ATTENZIONE!
Essendo al solito molto estremista in fatto di
religione cinematografica, sto dando vita a uno scisma per cui i posti (punto 3)
sono ancora piu’ avanzati, ma soprattutto propongo esemplari punizioni pubbliche
per chi non aderisce col il dovuto contegno al punto 8, cioe’ l’adorazione dei
titoli di coda. Potrebbe per esempio essere gettato nudo nel piu’ vicino
rigagnolo chi indugia a rivestirsi impallando tutto lo schermo o venir rosolato
sulla macchinetta dei popcorn se decide di sostare qualche minuto in prima fila
mentre sta lasciando la sala per vedere l’effetto che
fa.

referr

Che la gente arrivi sui blog ricercando le cose piu’ strane,
e’ cosa ormai nota. Il mio record lo detiene questa persona che su google
ricercava qualcosa a proposito de il discorso per mia figlia sull’altare in
chiesa
Suggerimenti nel caso che ritorni?

Quanto vale la tua anima?

Via uncino capito su
questo sito dove valutano
il valore monetario della tua anima.
La mia vale £7979 e ci tengono ad
informarmi che l’85% della popolazione mondiale ha l’anima piu’ pura della mia.
Cio’ fa di me una persona estremaente onesta: che nefandezza potrei mai fare per
una cifra cosi’ ridicola?
Diffidate delle anime troppo candide: il loro
prezzo esorbitante rappresenta una tentazione insostenibile.

regali virtuali

Halloween si avvicina e ho pensato di fare un regalo a
coloro che tengono "vivo"(?) qusto blog, per colmare le vergognose lacune di
Spider
Donato Bosca (a cura di)

Mai dire masche

Voci, luoghi e
personaggi di un “Piemonte altro” attraverso ricerche, racconti e testimonianze
autentiche.
Priuli & Verlucca editori

Per
Carmilla:

Fabio Giovannini
Il Libro dei vampiri

Nel
centenario del romanzo Dracula, un breviario per il vampirologo contemporaneo.
Ovvero, come scovare il vampiro che si annida nel notturno e nelle metafore
della cultura occidentale.
Edizioni Dedalo

libri tratti dalla vetrina
di
www.365giorni.fieralibro.net