La cosa che Pee-wee ha piu’ cara al mondo e’ la sua bicicletta, quando gli viene rubata non esita ad attraversare gli States per ritrovarla; riesce a recuperla ad Hollywood, negli studi della Warner
che getta nello scompiglio, nonostante questo la major gli propone di trasformare la sua storia in un film.
Pee-wee Herman (Paul Reubens) era un idolo dei bambini americani negli anni ’80, nel 1985 e nel 1988 si tento’ di far approdare il suo personaggio sul grande schermo, ma la carriera di Reubens fini’ miseramente quando nel ‘91 fu beccato a masturbarsi in un cinema.
Il primo dei due film a lui dedicati merita un posto nella storia della cinematografia perche’ vede il debutto dietro la macchina da presa di Tim Burton che in quest’occasione incontra un altro esordiente: Danny Elfman, che diventera’ il compositore di fiducia di Burton.
Le sonorita’ di Elfmann sono gia’ riconoscibili e mature anche in Pee-wee’s big adventure (famosa la citazione delle musiche felliniane di Nino Rota) e anche lo stile di Tim Burton presenta in nuce tutte le sue peculiarita’, anche se il giovane regista non partecipa alla sceneggiatura. C’e’ l’omaggio alla cinematografia e al fumetto d’antan, quando, ad esempio, il desolato Pee-wee cammina nella citta’ dopo aver subito il furto e la sua ombra giganteggia sui muri come quella di un mostro della Warner degli anni ‘30 (e infatti bastera’ una sua occhiata per mettere in fuga un gruppo di ragazzini importuni)
Tipicamente burtoniano e’ sicuramente l’incubo di Herman a proposito del destino della bicicletta, ed i personaggi messi in scena durante la rocambolesca fuga attraverso gli studi della Warner potrebbero anticipare il mondo fantastico di Big fish; ma e’ certamente il personaggio interpretato da Reubens ad entrare di diritto nell’universo burtoniano, essendo cosi’ infantile ed ingenuo, anche se in Pee-wee Hermann si riscontra una componente di antipatia che non figura solitamente negli eroi di Burton, ma il finale al drive in, dove il protagonista ha invitato tutti gli strambi personaggi che ha incontrato nel suo vagabondare e dove finalmente ammette il suo sentimento per Dotty, riconcilia con la sua supponenza.
Tim Burton è un grande.
Ma com’è che non hai l’antipixel dell’iniziativa del cinema Licata?
E’ una causa importante che forse presto entrerà nel vivo.
Hai cambiato il look da un po’?
Tutti cambiate il look al vostro blog, ma perché poi?
Però e carino.
Un salutino (così per non perdere la rima).
Rob.
Tim Burton è un grande.
Ma com’è che non hai l’antipixel dell’iniziativa del cinema Licata?
E’ una causa importante che forse presto entrerà nel vivo.
Hai cambiato il look da un po’?
Tutti cambiate il look al vostro blog, ma perché poi?
Però e carino.
Un salutino (così per non perdere la rima).
Rob.
Ciao Avaz.
Come butta? Ieri ho noleggiato dopo averlo a lungo inseguito Nicotina
Nel mio piccolo, minuscolo direi, se non l’hai ancora visto, te lo consiglio, se lo hai visto e non ci hai scritto, sono io che non l’ho visto.
Sto viaggiando come una trottola
Ryanair che mi atterra nel giardino di casa mi ha cambiato la vita. Non che prima…Ma ora ancora di più
Un abbraccio
Ma pure un bacio, dai!
Ciao Avaz.
Come butta? Ieri ho noleggiato dopo averlo a lungo inseguito Nicotina
Nel mio piccolo, minuscolo direi, se non l’hai ancora visto, te lo consiglio, se lo hai visto e non ci hai scritto, sono io che non l’ho visto.
Sto viaggiando come una trottola
Ryanair che mi atterra nel giardino di casa mi ha cambiato la vita. Non che prima…Ma ora ancora di più
Un abbraccio
Ma pure un bacio, dai!
Io rimasi enormemente deluso dal film, che nonostante mostra un superacerbo Burton è di una noia mortale.
Io rimasi enormemente deluso dal film, che nonostante mostra un superacerbo Burton è di una noia mortale.
il film e’ sicuramente molto esile, jiro, l’interesse l’ha acquistato col tempo: lo spettatore guarda quanto burton era gia’ burton agli esordi..
ciao renzo!
nicotina l’ho perso per ora, che driti..buon viaggio?
🙂
cio rob, rimediero’ quanto prima
il film e’ sicuramente molto esile, jiro, l’interesse l’ha acquistato col tempo: lo spettatore guarda quanto burton era gia’ burton agli esordi..
ciao renzo!
nicotina l’ho perso per ora, che driti..buon viaggio?
🙂
cio rob, rimediero’ quanto prima
Sbaglio o non è mai uscito in Italia?
Sbaglio o non è mai uscito in Italia?
in sala, dici? perche’ io l’ho registrato la scorsa settimana a notte fonda su italia uno e anche il mereghetti ne fa la recensione sul dizionario
in sala, dici? perche’ io l’ho registrato la scorsa settimana a notte fonda su italia uno e anche il mereghetti ne fa la recensione sul dizionario
questo è un grande film. ce l’ho in cassetta e l’ho visto non so quante volte.
questo è un grande film. ce l’ho in cassetta e l’ho visto non so quante volte.
Grande, hai tirato fuori un film che stava per andare nell’ angolino ” dimenticati ma fichi” del mio cervellino!!
Prima opera di Burton, anche se effettivamente il personaggio E’ fastidiosetto.
Grande la scena del film a lui dedicato al drive in, con gli attori che non somigliano per niente a quelli veri!!
E quando parte in motocicletta fuori dal locale di bikers?!!?
Ola
^_^
Grande, hai tirato fuori un film che stava per andare nell’ angolino ” dimenticati ma fichi” del mio cervellino!!
Prima opera di Burton, anche se effettivamente il personaggio E’ fastidiosetto.
Grande la scena del film a lui dedicato al drive in, con gli attori che non somigliano per niente a quelli veri!!
E quando parte in motocicletta fuori dal locale di bikers?!!?
Ola
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