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01 ottobre 2004

Commenti


#1 01 Ottobre 2004 - 14:35

nel fumetto MJ diventa la moglie di peter e lo chiama sempre "tigrotto".
fringe
#2 01 Ottobre 2004 - 14:42

ah quindi era l'unica cosa sensata di tutto il film? che bellezza! ;-)
Avag
#3 01 Ottobre 2004 - 15:28

...il film non l'ho visto e penso proprio che non lo vedro'...comunque,alcuni hanno visto in questa mediocrità di Peter Parker, una sorta di metafora dell'americano medio post 11/9...che da non supereroe si adatta a difendere il suo paese minaciato...
La Marvel ha sempre collegato ai suoi eroi una connotazione politica sia di destra(es. "The Punisher" o "Capt. America") che di sinistra (es.Dare Devil o Black Panther) e dei problemi piu' o meno grandi (White Star è il primo super eroe gay della storia, La Cosa si sente brutto e rifiutato, Capt America non si adatta a un mondo non suo, Iron man è cardiopatico). Questo ha reso i fumetti marvel molto piu' interessanti di quelli DC comics...l'uomo ragno ha il problema di non essere accettato come super eroe e di essere visto come un delinquente....e di dover lottare contro un sistema mediatico che alimenta questa sua cattiva fama. Questo suo essere inviso lo ha reso in qualche modo un eroe che è stato sempre identificato (con i limiti di lettura che un fumetto puo' avere) come eroe in qualche modo di "sinistra" (americana naturalmente). Se il film è come lo raccontano, mi pare una bella storpiatura a fini strumentali del soggetto originario...

#4 01 Ottobre 2004 - 16:40

azz spiderfrom.. che preparazione sui fumetti! Chapeau!
io mi sono limitata solamente a giudicare il film, essendo all'oscuro di tutto questo universo marvelliano, ma la scena della zia previo primo piano del bandierone non la trovo per nulla di sinistra..
il problema della cattiva fama di spiderman e' presente soprattutto nel primo episodio, ora si racconta la sua pacificazione, con il suo ruolo e il resto del mondo.
peccato che non lo vai a vedere: con la tua conoscenza di base potresti darci un bel parere, ti pagherei anche il biglietto ma non ti accompagnerei mai: io li dentro non ci torno!
Avag
#5 01 Ottobre 2004 - 16:55

...MAH...quasi quasi ci provo...
spider
#6 01 Ottobre 2004 - 16:57

dai dai! ma poi non mi far la recensione in versi! ;-P
Avag
#7 01 Ottobre 2004 - 17:29

ok, non collimano. :-)
kekkoz
#8 01 Ottobre 2004 - 19:35

te l'avevo detto, mio caro giovane cinefilo! ;-)
Avag
#9 02 Ottobre 2004 - 13:39

Fino al mese scorso acquistavo regolarmente Spiderman. Ora non più. Dalla storia dell'11 Settembre c'era già stato (per me) un tracollo "spirituale": di punto in bianco le storie dell'amichevole Uomo Ragno di quartiere venivano trasportate nella realtà oggettiva. Ma era un episodio a sè e ho lasciato correre. Ma quando nell'ultima saga Octopus ha rapito Arafat ho deciso che per me era troppo.
Addio.
P.S.
Da questo mese in edicola trovate la ristampa cronologica della serie. Se volete favi una cultura :-)
P.P.S.
Condivido in toto il tuo post su Voyager (ho postato anche un commentino) e sul trattamento riservato al nostro amato Solitario.
Non sapevo che t'interessassi anche di misteri, sei una continua sorpresa!!!
VeraJ
#10 02 Ottobre 2004 - 15:22

Non ho mai creduto agli eroi ava, non mi piacciono; anzi dirò di più: m'infastidiscono.
Pensa che nemmeno al babbo natale ho creduto a lungo, perché nella folle idea che inseguo da sempre, e cioé quella di poter rendere le giornate lunghe il doppio (se non di più), le notti lunghe il triplo (se non di più) perché non mi basta mai il tempo per le cose che vorrei fare, anche da bimbetta ero insonne.
Grazie alla mia insonnia, la notte precedente il natale, vidi la mia mamma preparare i doni per noi figlie. Confesso che avevo nutrito dubbi fin da subito sull'esistenza di babbo natale e, come una sorta di san tommaso in gonnella e agnostica, dovevo verificare sempre se i miei dubbi erano o no fondati.Mai che la soluzione del dubbio mi portasse poi ad avere una reale certezza, naturalmente. Dunque i dubbi restavano irrisolti e, in quanto irrisolti, restavano dubbi.
Che bella vittoria però nei confronti delle mie sorelle che intanto se la spassavano con morfeo.
Ho subìto invece molto il fascino degli eroi greci: dal volto umano, non ammantati da (finto) buonismo.
Sono andata fuori tema. E sono stata verbosa come tutte le volte che metto fine all'"afasic moment". Mi taglierei la lingua ma, allo stesso tempo visto che sono dicotomica, parlerei di fumetti.
Il tuo blog me lo figuro come un salotto ava, invita alla conversazione.
Tornando al film, che non so se vedrò, anzi tornando alla tua recensione, trovo geniale la tua interpretazione dei motivi che hanno determinato la scelta dell'attore "super" ^____^
myr
#11 02 Ottobre 2004 - 18:05

sinceramente anke a me non è piaciuto tanto...non sò xkè ma non mi ha emozionato propri...forse di penderà dalla pessima sala dove l'ho vista...poltrone scomodissime...luce ke entrava da sotto le porte...forse anke xkè tutti quei bimbi ke parlavano ininterrottamente (ke palle)...
Lo dovrò rivedere per poter dare un giudizio sensato...
Bel blog..
Spero tu passi a vedere il mio...
Ciao Ciao
Pizzillo

#12 02 Ottobre 2004 - 18:31

Spiderman2 è un prodotto della cultura americana e degli americani di Hollywood. Per loro l'orgoglio patriottico e l'individualismo eroico hanno valenze diverse da quelle che hanno per noi. Una vita da eroe Marvel qui è una curiosità simpatica, ma là è praticamente lo specchio straniato della società. Io in Spiderman2 ci ho visto dentro tante cose interessanti. Purtroppo è anche un film molto molto banale, e così quello che c'è di buono finisce per non coinvolgere.
garnant
#13 02 Ottobre 2004 - 19:16

Pero',in effetti, se si prendesse l'eroe da fumetto come base (...o pretesto) per parlare di qualcosa di piu' complesso, forse questi film non cascherebbero nel banale...se si tentasse di scavare psicologicamente di piu' nei personaggi...in realtà questi film vista la loro natura, sono sempre condannati a essere imperniati sugli effettacci. E comunque anche accettando l'ottica del puro intrattenimento, purtroppo di Burton ce n'è uno solo al mondo...
spider
#14 03 Ottobre 2004 - 12:50

Forse Raimi ci ha provato a parlare di qualcosa di più complesso, ma era già condannato dal budget e dagli effettacci. E di Burton ce n'è uno solo, è proprio vero spider (frommars).
garnant
#15 03 Ottobre 2004 - 15:59

C'era un bell'articolo-rece di Michele Serra su la Repubblica di qualche giorno fa, dispero di ritrovarlo perché c'é troppo casino di carte qua attorno, non mi ci raccapezzo più, serve una falciatrice.
Si sa mai che per miracolo riapparisse, riapparirò anch'io qua, sempre e solo miracolosamente naturalmente :-)
passim
#16 03 Ottobre 2004 - 18:27

Ti concedo e ti passo Tony Maguire ma per il resto non so cosa davvero ti aspettavi da un simile titolo ;-))
Nonostantetutto
#17 04 Ottobre 2004 - 00:58

Rob di cinemavistodame, guarda che l'ho letto il tuo post su spiderman, sai!;-)))


garnat e spider.. la nuova coppia del Ferrochinabislieri!;-)
vi ci vedo parlare col babbo dei Fratelli Lumiere a dirgli "sta invenzione qua dura no dura minga" e negli anni trenta a dire "l'e' brav il ciarlot che fa ancora i film muti!"
tutto cio' per dire che gli effetti speciali non debbono essere per forza un fattore negativo, l'errore e' semmai credere che quelli bastino a soddisfare i desideri dello spettatore.
cmq io credo di pensarla come Myr a proposito degli eroi, meglio quelli della tradizione classica..
(non ti preoccupare per la fine dell'afasic moment, qui e' assai gradito!)


Veraj, entrammo in contatto grazie al tuo strabiliante pezzo sul debito del metal verso lovecraft! :-)
Avag
#18 04 Ottobre 2004 - 09:59

...ci siamo fraintesi...la capacità di Burton è quella (vedi il suo Batman in stile Gotico) di creare un immaginario. Questo grazie, certo, agli effetti speciali,che pero' diventano un mezzo e non un fine. Questi film invece, molto spesso non sono altro che dei trailer costosisimi che dimostrano le potenzialità tecnologiche dell'ultimo modellatore 3d...sono vuoti e banalotti.
Riguardo a eroi classici e eroi da fumetto...dipende da come le fai le cose...pensa un bel film su Silver Surfer usato come metafora di Mercurio...
utente anonimo - IP: 217.133.7.183
#19 04 Ottobre 2004 - 19:25

siamo d'accordo spider.. :-)
Avag
#20 04 Ottobre 2004 - 20:24

La cosa che gli effetti speciali devono essere il mezzo e non il fine la volevo dire io ma sono stata battuta sul tempo. :)
garnant
#21 05 Ottobre 2004 - 12:25

..IO E TE D'ACCORDO?...:-O!!!
ES UN MILAGROOOO!!!!

...;)
utente anonimo - IP: 217.133.7.183
#22 12 Ottobre 2004 - 21:37

ottima recensione....sono d'accordo al 100% con quello che hai scritto...
utente anonimo - IP: 213.140.6.123

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