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09 febbraio 2004

Commenti

credevo che l'aggettivo fosse curiale e quindi curialesco l'aggettivazione di un aggettivo: forse non hanno fatto male a rimandarmi tutto sommato.. :-/
scritto da ava alle ore 21:59:24


degli avvocati, dei cancellieri...
perciò: avvocatesco, cancelleresco. Cavilloso (!)
Secondo Dante: il volgare italiano più nobile, il solo adatto alla poesia più alta.
Il mio prof. intendeva anche: compiaciuto.

scritto da allure alle ore 18:34:38


grazie veraj, mi sa che tra "strani", come dice allure, ci si intende :-)))


allure cosa si intende per stile curialesco? mah!
cmq qualche anno dopo presi la sufficenza in una versione di greco completamente sbagliata, perche' a questa professoressa piaceva molto il mio stile 0_____0
scritto da ava alle ore 13:15:59


Parti da Lon Chaney e, passando da Vincent Price, arrivi fino ad Hedwig and the Angry Inch...
Il freak, lo spostato, il reietto, il mostro in tutte le sue mutevoli forme, ciò che non corrisponde ai canoni stilistici imposti dal nostro cervello e dalla nostra cultura ha sempre fatto paura e ribrezzo, generando odio ed intolleranza o semplicemente terrore. Amo il "cinema dei mostri"!
Ti adoro! ;-)

scritto da VeraJ alle ore 12:55:16


Sai una cosa ava? Sono arrivata alla conclusione che gli insegnanti d'italiano sono ben "strani"; oddio non è che la stranezza mi sconvolga più di tanto (nella categoria degli strani vengo catalogata da che son nata) ma c'è stranezza e, "stranezza". Insomma se ti esprimi in buon italiano, se non fai orrori d'ortografia, se non confondi avverbi e congiuntivi la loro presenza a che serve? sono frustrati nelle loro ambizioni. Il mio insegnante d'italiano m'accusò, scrivendolo a grosse lettere su un compito di esprimermi in modo troppo "curialesco"...
E si permise pure di darmi un brutto voto!! Ma vi rendete conto che elemento era costui?
Beh non finì così ma diventa troppo lungo da raccontare in un commento.
scritto da allure alle ore 11:40:30


una sola mente non so. però sembrano tutte uguali davvero, non trovi. magari c'è uno stile codificato, il detersivese, e io non ne so nulla...
scritto da carmilla alle ore 00:46:57


e dici che e' tutto frutto di una sola mente?
piacerebbe conoscerla anche a me, a sto punto..
scritto da ava alle ore 00:43:36


tutto. anche i codici colore di stampa delle confezioni.
scritto da carmilla alle ore 00:41:39


ma le istruzioni per l'uso o solo gli ingredienti in simil latino?
scritto da ava alle ore 00:39:52


continuo a chiedermi chi sono le persone che le scrivono.
scritto da carmilla alle ore 00:35:11


una lettura affascinante, le etichette dei detersivi..
scritto da ava alle ore 00:34:06


no, di andare a scuola.
adesso leggo regolarmente leetichette dei detersivi e le avvertenze sui prodotti commestibili.
scritto da carmilla alle ore 00:30:04


di leggere?
scritto da ava alle ore 00:28:28


io leggevo altro, ma poi ho smesso.
scritto da carmilla alle ore 00:26:41


infatti.. sono stati gli anni piu' istruttivi: leggevo regolarmente tutto quello che i prof ci facevano saltare
scritto da ava alle ore 00:19:43


senza speranza?
direi un buon segno, non trovi?
scritto da carmilla alle ore 00:18:39


di nessuno: al liceo ero considerata un elemento senza speranza, ah no,c'era solo quella di greco che mi aveva in simpatia, ma era pazza
scritto da ava alle ore 00:14:53


quella di ginnastica, di religione...?
scritto da carmilla alle ore 00:10:42


si ma non godevo neppure della stima di quella di matematica :-(
scritto da ava alle ore 23:57:22


le professoresse di italiano sono una razza a parte.
ho sempre goduto della loro stima e non conosco il congiutivo. per tacere del resto.
scritto da carmilla alle ore 22:50:15


carmilla sappi che in4° ginnasio mi hanno rimandato in italiano perche', secondo la professoressa avevo uno stile troppo giornalistico..
scritto da ava alle ore 21:45:24


davvero ava, a parte le cose di cui scrivi che sono comunque interessanti, è come scrivi che fa sì che ti si consideri mica solo per il cosciotto... ;p
scritto da carmilla alle ore 20:05:47


Se ho ben capito, l'ultimo lavoro di Tim Burton dovrebbe essere un coacervo di "mostri". Come al solito non si smentisce.
Ottima recensione, comunque, letta molto volentieri.
scritto da Cicciput alle ore 17:35:26


grazie ragazze, troppo gentili :-)
scritto da ava alle ore 16:29:48


eccola qua una alla quale "propinare" le tue recensioni,ava, che leggo con voracità. Sono sostanzialmente d'accordo con quanto dicevi nel tuo pezzo, a torto mai pubblicato.
Alcuni dei film che tu citi sono dei "cult" e dei capolavori come, ad esempio, "Il mostro di Dusseldorf" che ho visto in videocassetta l'anno scorso e che ho "recensito" come può farlo una persona poco esperta come me.
Ritorno a trovarti con più calma.
scritto da allure alle ore 15:54:06


:)
scritto da carmilla alle ore 14:52:49

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